Il voto a settembre? Noi non vogliamo stressare i cittadini italiani, già stressati da tasse e disoccupazione. Ma il voto è il sale della democrazia e non ho nessun problema ad andare sulle spiagge a spiegare il nostro programma elettorale”. Sono le parole del deputato M5S, Danilo Toninelli, ospite di Ho scelto Cusano, su Radio Cusano Campus. Il vicepresidente Commissione Affari Costituzionali spiega: “Il nostro obiettivo è lineare e chiaro: portare il Parlamento italiano ad approvare una legge elettorale costituzionale, dopo 12 anni di incostituzionalità. A chi cerca di fare terrorismo come Alfano perché ha paura di andare sotto la soglia dico di non sparare cifre a caso, parlando di attacchi dei mercati finanziari. Alfano si unisca qualche altra forza politica che abbia la sua stessa identità politica, sempre che ne abbia una”. E aggiunge: “La scadenza naturale di Gentiloni è febbraio 2018, quindi anche se votassimo ad ottobre saremmo lì. Tutti cercano di tirare acqua al proprio mulino, noi no perché questa legge non è quella che avevamo proposto noi, ma è costituzionale e riteniamo che non sia una brutta legge elettorale. Altro obiettivo del M5S è abolire i vitalizi”. Poi si sofferma sulla legge elettorale: “Non è vero che il tedesco è un proporzionale puro. Stiamo lavorando per inserire nella riforma dei correttivi di governabilità. Con questi correttivi e con questo sistema molto selettivo, se arriviamo al 35-37%, abbiamo la maggioranza. Diremo agli elettori che se votano noi potremo governare da soli, se invece votano il Pd o Forza Italia votano per una certa alleanza Renzi-Berlusconi dopo le elezioni”