“Questa ideologia perversa deve essere annientata, ed intendo dire completamente annientata, e le vite innocenti vanno protette”. È stato il commento a caldo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, durante un incontro col presidente palestinese Abu Mazen a Betlemme, alla notizia dell’attentato alla Manchester Arena, dove hanno perso la vita  22 persone – tra cui anche bambini – e altre 59 sono rimaste ferite per l’esplosione di un ordigno ad opera di un kamikaze, dopo un concerto di Ariana Grande. Il tycoon ha aggiunto che gli attentatori “non sono mostri ma solo perdenti, è così che dovrebbero essere chiamati”.

Solidarietà dalle istituzioni europee e internazionali. “Condanniamo con forza questo crimine cinico e disumano: ci aspettiamo che i suoi ideatori non restino impuniti”, ha scritto Vladimir Putin in un telegramma per la premier britannica Theresa May. Il Cremlino ha confermato la disponibilità a “rafforzare la cooperazione contro il terrorismo con i partner britannici” sia “su base bilaterale” che nella cornice di ampi sforzi internazionali”.

“Mi si spezza il cuore a pensare che, ancora una volta, il terrorismo ha cercato di infondere paura dove dovrebbe essere la gioia, di creare divisione dove giovani e famiglie dovrebbero trovarsi per una festa”, ha commentato invece Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione Ue, che ha aggiunto che gli attentatori “sottovalutano la nostra e la vostra resilienza. Questi attacchi codardi, invece, rafforzeranno solo il nostro impegno a lavorare insieme per sconfiggere gli autori di tali atti vili”.

Emmanuel Macron, neo-eletto presidente francese, ha espresso “orrore” e “costernazione” per l’attentato. In un comunicato di Parigi si legge che il presidente si dice al fianco del popolo britannico, garantendo che “insieme al governo e alle forze britanniche proseguirà la lotta contro il terrorismo“. “Tristezza e orrore”, ha commentato la cancelliera tedesca Angela Merkel, che ha espresso a sua volta la “vicinanza della Germania al Regno Unito” e ha ribadito che “il presunto attacco terroristico non farà che rafforzare la nostra determinazione a lavorare coi nostri amici britannici contro chi commette atti tanto inumani“.

Solidarietà anche dalle istituzioni italiane. “L’Italia intera è sgomenta di fronte alle immagini giunte da Manchester nel corso della notte scorsa”, si legge nel messaggio che il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella ha inviato alla Regina Elisabetta. “Suscita particolare dolore la notizia del coinvolgimento nell’attacco di molti giovanissimi ragazzi e ragazze, vittime di questa insensata violenza criminale mentre erano riuniti nella serena occasione di un concerto”. “In questi drammatici momenti – scrive ancora il capo dello Stato – desidero farmi interprete dei più sinceri sentimenti di cordoglio di tutti gli italiani. I nostri pensieri sono rivolti alle famiglie delle vittime e accompagnano con partecipe solidarietà tutti i feriti, augurando loro un pronto ristabilimento”.

“L’Italia si unisce al popolo e al governo britannici”, scrive invece su Twitter il premier Paolo Gentiloni, prima delle dichiarazioni ufficiali a Palazzo Chigi, dove ha detto che “la vigliaccheria di chi spezza le vite di giovani ragazzi non avrà la meglio sulla nostra libertà”, assicurando “impegno totale delle nostre forze di sicurezza”. “Si è trattato di un attacco particolarmente odioso e orribile – ha aggiunto il premier – perché ha colpito in particolare ragazzi e ragazze, adolescenti che con le loro famiglie era andati lì per un concerto”. Sono state “giovani vite spezzate dalla vigliaccheria del fanatismo terroristico”.

Intanto il ministro dell’Interno Marco Minniti ha convocato una riunione straordinaria del Comitato di analisi strategica antiterrorismo (Casa) alle 15 al Viminale, con la presenza dei vertici delle forze di polizia e dei servizi di intelligence. “Le vittime sono i nostri figli. Restiamo uniti contro il terrore”, twitta invece la presidentessa della Camera Laura Boldrini, e molti altri esponenti della politica italiana hanno commentato l’attentato esprimendo cordoglio per le vittime e solidarietà per la Gran Bretagna, ad appena due mesi dall’attentato a Londra, nel quale avevano perso la vita cinque persone.