È stata inaugurata martedì la nuova scuola materna di Norcia per 125 bambini grazie alla generosità dei donatori e al lavoro dei volontari della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus, impegnata nella ricostruzione di nuove scuole in diverse zone del Centro Italia colpite dal terremoto. Il 31 marzo era già stata inaugurata la scuola elementare, e il 23 maggio sarà la volta della nuova scuola media. Quindi entro la fine del mese, a soli quattro mesi dall’inizio del lavori, Norcia potrà a tutti gli effetti beneficiare del nuovo complesso scolastico, situato al di fuori della zona rossa, che ospiterà oltre 800 alunni.

All’inaugurazione c’erano il sindaco di Norcia Nicola Alemanno, l’assessore regionale Antonio Bartolini e la direttrice scolastica Rosella Tonti, insieme all’architetta Laura Galimberti e ad Alfiero Moretti della Protezione Civile umbra. C’era anche l’attrice Martina Colombari in qualità di testimonial e volontaria della Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus.

A rappresentare la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus c’erano Elisabetta Strada, coordinatrice del progetto, e la vicepresidentessa Maria Chiara Roti. “Abbiamo preso un grande impegno con la comunità di Norcia”, ha detto Roti. “Grazie all’aiuto di donatori, partner e delle istituzioni, oggi restituiamo ai bambini un luogo di giochi e di infanzia felice. Il nostro lavoro però non si ferma qui: stiamo completando la scuola media qui adiacente e il nostro impegno prosegue a Cascia“, dove a giugno verranno inaugurate due scuole attualmente in costruzione. “Abbiamo messo a fattore comune la generosità di molti, ascoltando e rispondendo ai bisogni di chi è stato colpito da questa calamità”.

I bambini della materna saranno distribuiti in quattro classi e una sezione primavera, su una superficie coperta pari a circa 560 metri quadri. Tre delle classi sono state dedicate ai principali donatori, ovvero Costa Crociere Foundation, Gucci e Kpmg. All’evento, a cui hanno partecipato circa 80 bambini tra i 3 e i 6 anni, hanno preso parte anche rappresentanti del Miur e di diverse aziende, tra le quali Amgen, Danone, Mapei, nonché numerosi volontari e donatori provenienti da tutta Italia, da Varsavia e da Vienna.