La sindaca di Roma Virginia Raggi al suo arrivo nell’ottavo municipio, quello della Garbatella sciolto dopo le dimissioni dell’ex minisindaco a 5 Stelle Paolo Pace, è stata contestata da un gruppo di manifestanti del territorio e movimenti di lotta per la casa. Sugli striscioni esposti “Casa, accoglienza, dignità. Contro il vostro ottuso decoro”. La sindaca in macchina ha superato il presidio dei manifestanti, alcune decine, all’ingresso del municipio ed è entrata nella sede della ex circoscrizione, raggiunta dai contestatori che hanno sostato sotto le finestre del municipio indirizzando slogan e cori all’indirizzo della prima cittadina: “Fateci votare! Tornatevene a casa, come Pace! Ti sei barricata nel municipio, Virginia, esci. Affacciati e parla con i cittadini, che non ti hanno votato. No al legalismo infame che uccide le persone per strada”. Alla protesta ha partecipato anche Amedeo Ciaccheri, capogruppo municipale uscente della lista Sinistra X Catarci, attualmente portavoce della coalizione civica di sinistra, il quale ha annunciato: “Il primo consiglio popolare dell’VIII municipio si terrà qui il 25 maggio perché il territorio senza governo si autogoverna”. La prima cittadina, che dopo lo scioglimento del municipio VIII è alla guida del territorio, sta partecipando a una riunione della giunta capitolina con i suoi assessori