Più che una storia di Pasqua sembra un racconto di Natale. Una giovane mamma disperata perché i suoi sei figli piangono perché non hanno ricevuto le uova di cioccolato. La donna, 37 anni, ha così deciso di rubarle ma è stata pizzicata dai vigilantes del supermercato. L’intervento della squadra Volante, giovedì scorso a Cagliari, però non si è concluso con una denuncia. Gli agenti del 113 hanno deciso di pagare l’importo della “spesa” e il titolare del market ha rinunciato a rivalersi. “Spero che i servizi sociali, o non so quali altri enti, si ricordino di questa mamma, che diano una mano a lei e ai suoi sei bambini. Non li lascino più soli, non accettino che a quei piccoli sia negato un altro sorriso” racconta uno dei poliziotti a La Stampa.

Quando è stata bloccata la donna, che aveva nascosto i dolci nel passeggino, ha raccontato che i compagni di scuola dei figli avevano già ricevuto le uova di Pasqua e che quando i piccoli erano rincasati da scuola hanno cominciato a piangere. Non avendo denaro per affrontare la spesa, seppur modica, l’unico modo per farli felici era rubare le uova: “Cosa potevamo fare? Arrestare la mamma per furto? Abbiamo seguito il cuore, più che il codice di procedura penale. Io faccio il poliziotto da tanti anni e sono in grado di distinguere un vero delinquente da una mamma che ha compiuto un furto per necessità. E poi bastava vedere i suoi occhi per capire che aveva rubato quelle uova di Pasqua per far felici i figli”.