“A Pasqua scegli la vita, scegli veg”. Silvio Berlusconi ha aderito alla campagna della Lega italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente su invito della presidente, la sua fedelissima Michela Vittoria Brambilla. Il leader di Forza Italia ha sottratto a morte certa cinque agnellini, pronti a finire su qualche tavola. Insomma, Pasqua vegana per il tenerissimo Berlusconi, che rilancia la sua immagine allattando col biberon il più giovane dei cinque cuccioli, ribattezzato Fiocco di neve, e accolto insieme alle altre quattro femminucce nel parco della sua casa di Arcore. Al fianco dell’intramontabile Berlusconi, la sua amata Francesca Pascale, già attivissima nell’intento di avvicinare il presidente alla causa animalista.

È inaudito che venga utilizzata la parola strage per un alimento che da sempre fa parte della cultura culinaria italiana. La vera strage è quella delle aziende che chiudono e Berlusconi dovrebbe conoscere bene questa realtà. Non si utilizzino mode del momento- conclude- per danneggiare e mettere in cattiva luce un settore”. Queste le parole di Claudio Borghi Aquilini, responsabile economico della Lega Nord. Anche Gian Marco Centinaio, capogruppo al senato della Lega Nord, ha attaccato la campagna vegan: “Dispiace vedere Berlusconi a sostegno di campagne pseudo vegane che rischiano solo di danneggiare un settore di qualità e fondamentale dal punto di vista economico come quello della carne. L’animalismo politico non porta da nessuna parte e rovina l’immagine di una filiera e di un’industria all’avanguardia”.