“In realtà, Sgarbi non esiste, è solo uno stress-test per partecipanti a show televisivi. E’ una funzione a cui lui assolve con puntualità”. Così, a L’Aria che Tira (La7), Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia e candidato alla segreteria Pd, risponde a distanza al critico d’arte Vittorio Sgarbi, che nella stessa trasmissione, quattro giorni fa, lo aveva accusato di spargere retorica ideologica e di aver distrutto la Puglia con le pale eoliche e il gasdotto. E aveva chiesto il motivo per cui non si dimettesse da magistrato. Emiliano precisa: “Non prendo lo stipendio da magistrato da 13 anni, quindi non costo nulla come magistrato. Sono in aspettativa come qualunque altro lavoratore, la Costituzione mi dà il diritto a conservare il mio posto di lavoro e a non rimanere ramingo per strada quando smetterò di fare politica. Quindi, non mi dimetterò mai da magistrato, perché è una stupidaggine chiedere a uno che fa politica di dimettersi dal suo lavoro. Prendo solo le indennità relative al mio ruolo politico”. E aggiunge: “Io non c’entro niente con le pale eoliche , né col gasdotto in Puglia, perché, com’è noto, sono presidente della Regione da un anno e mezzo. Sono tutte informazioni che allo stress-test arrivano confusamente chissà da quale ‘velinario’ che gliele passa in maniera sbagliata