Stefano De Pietro, consigliere comunale di Genova, lascia il Movimento 5 Stelle e aderisce a Effetto Genova, fondato dall’ex capogruppo Paolo Putti. Nel gruppo M5s rimane solo Andrea Boccaccio. “Il videogioco delle elezioni del Movimento 5 Stelle con il ‘Metodo Genova’ – ha detto De Pietro – consegnerà alla città una lista elettorale dove i consiglieri non saranno stati scelti dagli attivisti e il sindaco avrà il controllo totale dei suoi consiglieri. Esattamente l’opposto di quanto avevamo promesso fino a oggi agli italiani, la piramide rovesciata della democrazia diretta”.

De Pietro, come gli altri consiglieri fuoriusciti da M5s, se n’è andato in polemica. “Esco dal Movimento perché non ho apprezzato il metodo usato per la scelta del candidato sindaco di Genova. Dovevamo essere una forza politica che nasceva dal basso, invece ci siamo trasformati in una piramide dove non c’è più posto per il dissenso, per la soluzione partecipata dei problemi, ci si appresta a candidare in tutta Italia liste di allineati al pensiero unico. Sento la necessità di ringraziare Beppe Grillo per l’opportunità che ha dato a tanti cittadini, fino ad oggi – ha aggiunto il consigliere -, me compreso, di inserirsi nelle istituzioni ed imparare, a testa bassa, giorno dopo giorno, delibera su delibera, come funzionano (o non funzionano) i Comuni”. Però, ha proseguito, “oggi, la virata a 180 gradi diventa inaccettabile per chi credeva di poter amministrare con la logica della discussione costruttiva. Si preferisce invece defenestrare decine di persone che hanno supportato il lavoro del Movimento in questi anni” denuncia infine De Pietro.

Boccaccio: “Avremo giunta Cinque stelle” – “Per fortuna mancano pochi mesi alle elezioni amministrative a Genova e questo vuoto sarà presto riempito, ed ampliato, da un gruppo di nuovi agguerriti consiglieri. E, finalmente per la città, anche da una nuova Giunta. A 5 stelle”. Così Andrea Boccaccio, ha commentato la fuoriuscita dal movimento pentastellato a Palazzo Doria del quarto consigliere su cinque. “Ringrazio Stefano per il tanto proficuo lavoro svolto assieme a noi, agli attivisti e a tutti i cittadini in questi quattro anni e mezzo di incarico – dichiara Boccaccio -. Rimango quindi solo, ma ben saldo sul cassero a tenere alta la nostra bandiera in Consiglio. È peraltro evidente come la fuoriuscita di quattro-quinti del gruppo penalizzi fortemente l’attività istituzionale del M5S Genova ed il perseguimento dei nostri obbiettivi – aggiunge -. Chiedo a tutti di essere vicini al Movimento 5 Stelle di Genova in questo periodo complicato a livello locale”.