Alla fine è arrivata l’intesa con la prefettura e la strada che porta a un agriturismo in cui sono accolti 40 migranti è stata riaperta. Revocata quindi l’ordinanza con cui il sindaco Pd di Vitulano (Benevento) Raffaele Scarinzi sabato aveva chiuso l’unica via di accesso alla struttura. Il prefetto di Benevento, Paola Galeone, ha disposto la chiusura della struttura privata e i migranti saranno trasferiti in un altro Comune. “A Vitulano restano solo i 30 immigrati che dal 2013 sono ospitati nello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), gestito dal nostro Comune per conto del ministero dell’Interno”, ha spiegato Scarinzi, che aveva preso il drastico provvedimento dopo che venerdì era stato sequestrato e chiuso dai carabinieri per “gravissime carenze igienico sanitarie e strutturali” un altro centro di accoglienza, quello di Madonna della Salute, in cui vivevano 74 immigrati.

Obiettivo del primo cittadino, impedire che nell’agriturismo adibito a struttura ricettiva fossero trasferite altre persone. “Con gli immigrati bisogna che lo Stato rispetti i patti e le regole con gli enti locali”, aveva spiegato. In effetti una circolare del ministero dell’Interno prevede che nei Comuni dove già esiste un centro di assistenza parte del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati gestito dall’Anci non siano ospitate altre forme di accoglienza. Già lo scorso settembre Scarinzi si era messo alla guida di una protesta di un gruppo di sindaci di “Comuni virtuosi” che lamentavano come le prefetture non tenessero conto dei loro sforzi per fornire un’accoglienza di qualità a gestione pubblica e paracadutassero nei loro territori decine di migranti in strutture temporanee messe in piedi da privati.

L’ordinanza, che era stata eseguita scaricando una massa di terra sull’unica via di accesso alla struttura ricettiva, motivava la decisione con il fatto che quel tratto di “strada rurale (destinata alla sola agricoltura), già interessata da dissesti e cedimenti di alcune parti a seguito dell’alluvione”, era “divenuto ancora più pericoloso a seguito delle continue manifestazioni di protesta dei rifugiati e dei cittadini di Vitulano che hanno determinato un andirivieni continuo di mezzi”. Venerdì poi gli immigrati trasferiti in pullman all’agriturismo dal centro di Madonna della Salute si sono rifiutati di scendere dal mezzo perché lamentavano che la nuova sistemazione era troppo isolata. Per calmare le acque hanno dovuto intervenire i carabinieri.

Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, non aveva mancato di commentare via twitter la decisione di chiudere la strada scrivendo: “Il sindaco di Vitulano (Benevento) ha chiuso una via comunale, facendo scaricare una massa di terra per bloccare la strada, per evitare l’arrivo di nuovi immigrati previsto dalla prefettura. Per qualche buonista ha sbagliato, per me ha fatto bene! P.s. Il sindaco è del Pd: razzista, populista e leghista anche lui?”.