La polizza vita come corruzione? “Fantasia malata“. La base del Movimento in subbuglio? “Non esiste“. Aver riconosciuto gli errori commessi? “Aumenta la stima“. Chi sta con Virginia Raggi? “Sta con il Movimento. E viceversa”. Dopo il sonetto in romanesco pubblicato sul blog – dal titolo Er sinnaco nun se toccaBeppe Grillo rilancia. E per rinnovare una volta di più la fiducia nei confronti della sindaca Raggi pubblica una lettera indirizzata alla prima cittadina. Una missiva in cui il fondatore del M5s bolla come una “fantasia malatal’ipotesi che la polizza vita stipulata da Salvatore Romeo e intestata alla sindaca possa essere stata uno “strumento corruttivo”.

“Polizza come corruzione? Fantasia malata” – “Cara Virginia, sfugge alla memoria quando e se ci siano precedenti! La polizza vita come strumento corruttivo è una fantasia malata, non un reato. La verità… che cosa è? In questo momento un coriandolo dentro un oceano diffamatorio. La verità è una carica pubblica presa d’assalto da televisioni con la bava alla bocca, messa alla berlina, diffamata ed insultata”, scrive Grillo che poi mette nel mirino giornali e televisioni. “Le polizze vita come strumento di corruzione? Ai ‘giornalisti’ sarebbe bastato chiamare un assicuratore per farsi spiegare come funzionano quelle benedette polizze: è il minimo che si chieda a chi fa informazione, essere informato! Parlano di ‘fonti’, a me viene in mente soltanto la loro immaginazione spiccia messa presto a tacere dalla Procura. E ancora: ti saresti fidata di persone sbagliate oppure sei il genio del male? A leggere i giornali entrambe le cose: non è credibile il genio del male fesso“, continua l’ex comico.

“Hai ammesso errori: hai mia stima” – Il caso della polizza era esploso nel pomeriggio di giovedì, mentre la prima cittadina rispondeva alle domande dei pm della procura di Roma che la indagano per abuso e falso. Nel gennaio del 2016 il dipendente Salvatore Romeo aveva nominato beneficiaria di due assicurazioni sulla vita Raggi, all’epoca solo una consigliera comunale. Sei mesi dopo l’esponente del M5s, ormai eletta in Campidoglio, ha promosso il funzionario a capo della sua segreteria: incarico che aveva fatto triplicare lo stipendio di Romeo, e dal quale il dipendente si è dimesso dopo l’arresto di Raffale Marra.  Raggi ha dichiarato di non aver “mai sentito parlare di questa polizza“, versione confermata dallo stesso Romeo: una giustificazione che deve aver convinto Grillo, dato che il fondatore del M5s ha voluto mettere la faccia e la firma su un nuovo attestato di fiducia nei confronti della sindaca.  “Cara Virginia – continua la lettera pubblicata sul blog – non deve essere facile ammettere i propri errori come tu hai avuto il coraggio di fare pubblicamente. Anche per questo hai la mia stima. Ora è chiara una cosa: hai contro tutti quelli che era possibile immaginare e ben oltre: anche persone in carne ed ossa su cui occorrebbe poter contare. L’uomo è una creatura agrodolce ed imprevedibile, ma le idee sono come pietre, non cambiano forma a seconda della stagione e delle circostanze. In qualità di garante del MoVimento 5 Stelle sono con te. Ad ogni attacco nei tuoi confronti sui giornali, per ogni insulto sessista degli ominicchi dei partiti, diffamazione sui media e cattiveria che giunge alle mie orecchie la mia stima ed il mio sostegno si fanno più forti. Leggi i commenti di questi giorni sulla tua pagina Facebook: ti faranno bene al cuore, perché non esiste ‘la Rete che semina odio‘ oppure ‘la base del MoVimento in subbuglio‘. Esiste solo caos ad personam, che non può disorientarci. Neppure una tempesta di invenzioni potrà mai sostituire la verità giudiziaria, figuriamoci anticiparla. E io vedo soltanto una marea di invenzioni, non ho il dono dell’invisibilità per entrare in procura a sentire quello che si dice e addirittura si pensa”.

“Chi sta con Raggi sta col Movimento”- Nella seconda parte della sua missiva, però, Grillo dice anche altro. “Roma – scrive – ha bisogno del MoVimento 5 Stelle e ha scelto te per attuare il cambiamento che abbiamo proposto. Chi sta con te, sta con il MoVimento. E viceversa. Sapevamo che non sarebbe stato facile, una reazione forte era prevedibile.  In ogni caso non ci fermiamo. Il Sistema ha paura di noi“. Una blindatura netta della sindaca e un messaggio chiaro agli oppositori interni : Virginia Raggi non si tocca. Più o meno lo stesso titolo della poesia in vernacolo romano condivisa sul blog nel pomeriggio.” Soltanto con lo stop alle olimpiadi del mattone hai salvato la città da un fallimento certo, basta vedere cosa è successo in Brasile. La scorsa settimana la prima grande vittoria dell’approvazione del bilancio preventivo in tempi da record per Roma e per l’Italia. La prossima settimana darai il via al piano buche, per la prima volta con degli appalti seri. Fatti che spaventano la malapolitica e che la diffamazione non può cancellare! E così continueremo fino al 2021 per ricostituire la nostra Capitale e riportare i cittadini romani al governo della loro città”, continua il fondatore del M5s  nella lettera molto apprezzata dalla prima cittadina. Raggi infatti ha condiviso su facebook la missiva ringraziando Grillo e assicurando: Tengo la barra dritta e vado avanti per Roma”. E a proposito di “Chi è con Raggi è con il M5s e viceversa”, in giornata era anche arrivata la smentita di Roberta Lombardi, indicata dal Corriere della Sera come la gola profonda all’interno del Movimento sul caso polizza. “Non c’è limite alle bufale che ci rifila un certo tipo di stampa – scrive – smentisco pubblicamente e categoricamente quanto riportato oggi in alcune fantasiose ricostruzioni giornalistiche”, scritto su facebook la deputata.

La reunion dei meet up – Cresce intanto l’attesa per l’evento programmato domani  alle ore 15 all’Auditorium Seraphicum – zona Laurentina – dove il meet up Amici di Beppe Grillo Roma ha organizzato quella che è stata definita “un’assemblea tecnico-operativa“. “Quando, cosa, chi?“, è il titolo votato online per la reunion pentastellata, una sorta di “dove eravamo rimasti?”, rilanciato a sette mesi dalla conquista della Capitale e a nove anni dall’ultima assemblea nazionale dei meet up ospitata nell’Urbe. Ad attirare l’attenzione è ovviamente la possibile partecipazione della sindaca che però, a quanto pare,  non dovrebbe essere presente all’evento. Gli altri esponenti comunali del M5S, invece, si muoveranno in ordine sparso: diversi consiglieri, interpellati in merito, rispondono che non vi parteciperanno a causa di precedenti impegni o che decideranno domani.