Esiste ancora il centrodestra? “Così, no”. A dichiarare per l’ennesima volta la morte della coalizione è il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, in un’intervista alla Stampa. “Non è che aspettiamo Berlusconi per andare avanti. Trump ha vinto parlando di dazi doganali, flat tax, stop all’immigrazione, lotta al terrorismo insieme con Putin. È il programma della Lega. Berlusconi parla di centro liberale, cattolico e moderato. In pratica, la Merkel. Io invece sto con Trump. E voglio votare subito“. Quanto a Berlusconi, Salvini concede che “ha cambiato l’Italia e ha segnato la storia degli ultimi 25 anni. In politica, ma anche nell’economia, nei media, nello sport. Spero che la Corte di Strasburgo faccia giustizia e gli ridia la dignità. Ma se crede di essere il leader del centrodestra per diritto divino, si sbaglia. Il leader, semmai, lo sceglieranno le primarie“.

Renzi e Berlusconi? Per Salvini “sembra che entrambi siano fuori dal tempo. Evidentemente pensano che nel 2016 nel mondo non sia successo nulla, che non ci siano stati la Brexit o Trump. Sono ancora lì a parlare di legge elettorale e di inciuci”. “Ammettere gli errori fatti è segno di intelligenza”, dice commentando l’intervista di ieri di Matteo Renzi, “ma che fossero errori gliel’avevano già detto al referendum 20 milioni di italiani. Non so quanto sia sincero sulla manfrina di lasciare la politica, anzi no. Prendo invece per buono che voglia andare a votare. A differenza di Berlusconi”.

Infine la legge elettorale. “Noi avevamo proposto che le Camere lavorassero fra Natale e Capodanno per scriverla, senza aspettare il 24 e la Corte Costituzionale. Il referendum c’è stato il 4 dicembre, quindi si è già perso un mese e mezzo. Mi auguro che la Consulta faccia il suo lavoro senza pressioni, inciuci e rinvii e consegni al Paese una legge elettorale”.