Nella cornice del Cinema Farnese di Roma è lo storico Salvatore Bono l’ospite della rassegna “Mediterraneo al Cinema” organizzata dall’Unimed (QUI il programma), in collaborazione con la libreria Fahrenheit 451, la casa editrice Castelvecchi e il Fatto Quotidiano in qualità di media partner. Tema del secondo incontro: “Schiavi e corsari nel Mediterraneo“. “I rifugiati come nuovi schiavi moderni? Direi di no, ma certo sono la realtà di oggi così com’era ieri. Ma nei secoli scorsi chi arrivava come schiavo, riusciva a scalare la società, fino ad arrivare anche a cariche alte. L’Europa oggi non sa integrare i rifugiati, ma l’integrazione avverrà lo stesso. Perché la storia è integrazione”, spiega Bono ai microfoni del fattoquotidiano.it. Per poi provocare il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, pur senza citarlo: “Vorrei dire a un noto politico legato alla Lombardia: si ricorda mai perché la Lombardia si chiama così? Erano i barbari ad essere arrivati lì, in una regione che oggi è tra le migliori d’Italia”