Il fondatore di Emergency Gino Strada, ospite a Piazza Pulita (La7) traccia un quadro fosco della situazione della guerra in Siria dopo i continui raid sulla città di Aleppo – “Sono senza parole perché alla fine si finisce per dire le stesse cose sapendo già che non trova ascolto. Si sa che le guerre uccidono i civili e allora c’è da chiedersi chi le vuole invece di cercare di trovare una soluzione. La guerra non è una cosa inevitabile, è sempre una scelta, e non è mai una scelta che fanno i cittadini. Le guerre” – prosegue il medico – “le vogliono i potenti, i ricchi e poi ci mandano a morire i figli dei poveri” – Il conduttore Corrado Formigli pone il tema della guerra giusta – “Il problema è chi lo dice” – risponde Strada – “Se a dirlo sono i presidenti di qualche paese… non sono mica cittadini, non saranno loro o i loro figli ad andare in guerra. In Afghanistan i talebani sono stati bombardati per 15 anni, adesso siccome i talebani si scontrano con l’Isis si sostengono i talebani. Credo che siamo in mano ad una banda di pazzi. Credo che sia un momento storico” – conclude l’attivista italiano – “Il momento giusto perché i cittadini si mobilitino per chiedere con forza ai governi di abolire la guerra”