Un convoglio carico di aiuti umanitari è stato attaccato vicino alla città di Aleppo, in Siria. Colpiti 18 dei 31 camion che formavano la spedizione. La notizia è stata confermata dall’Onu. Jan Egeland, coordinatore degli aiuti umanitari dell’ufficio dell’inviato dell’Onu per la Siria, ha detto che il convoglio è stato “bombardato“. “E’ scandaloso – ha aggiunto – che sia stato attaccato mentre scaricava gli aiuti”. L’Osservatorio siriano per i diritti umani parla di 12 vittime.

Staffan de Mistura, inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, ha definito l’accaduto un “oltraggio. La spedizione era il risultato di un lungo lavoro destinato ad assistere civili isolati”. La Mezzaluna Rossa ha affermato che il convoglio stava effettuando una consegna di routine dalla città martire in aree controllate dai ribelli. La consegna di aiuti era parte dell’accordo raggiunto sul cessate il fuoco.

L’attacco arriva poche ore dopo la proclamazione della fine della tregua da parte del governo di Damasco. Le forze armate siriane hanno accusato i ribelli di aver sabotato l’intesa raggiunta esattamente una settimana fa.

(Foto da Twitter)