Le dimissioni dell’assessora all’Ambiente Paola Muraro non sono in discussione per il momento. Mentre Beppe Grillo è in riunione in un luogo top secret con i parlamentari e mentre Virginia Raggi tace sulla crisi della giunta M5s, a parlare è l’assessore Adriano Meloni, titolare della Attività produttive in Campidoglio. “Un passo indietro della Muraro? No”, ha detto ai cronisti. E uscendo da Palazzo Senatorio, rispondendo a chi gli chiedeva i motivi della difesa da parte della sindaca di Raffaele Marra, vicecapo di gabinetto e Salvatore Romeo, capo della segreteria politica, ha detto: “Sono dei bravi ragazzi. La situazione politica? Tutto a posto”. Una sicurezza però smentita dalle indiscrezioni delle ultime ore: secondo alcune fonti infatti si andrebbe verso l’estromissione dal Gabinetto di Marra.

La prima cittadina da questa mattina sta incontrando i suoi assessori. In Campidoglio sono stati visti arrivare l’assessore al Commercio Adriano Meloni e l’assessore alle Politiche Sociali Laura Baldassarre. Presenti anche il vicesindaco Daniele FrongiaPaola Muraro. Nelle scorse ore c’è stato il diktat del direttorio a Virginia Raggi per chiedere che vengano azzerate quattro cariche: oltre a Marra e Romeo infatti, i vertici 5 stelle chiedono che saltino l’assessora all’Ambiente e il collega appena nominato al Bilancio. La sindaca in un primo momento aveva accettato poi ha frenato e sta cercando una via d’uscita.

L’altro fronte aperto infatti è quello con il direttorio: Muraro è indagata e ne è a conoscenza da metà luglio, ma lo ha ammesso pubblicamente solo due giorni fa. Della sua situazione giudiziaria erano a conoscenza sindaca, mini direttorio e pure Luigi Di Maio. E proprio quel silenzio ora sta imbarazzando i vertici M5s. Dopo l’audizione della Muraro in commissione Ecomafie, potrebbe essere fissato per la settimana prossima l’interrogatorio in Procura per l’assessore all’Ambiente. Negli uffici di piazzale Clodio si è ancora in attesa della trasmissione degli atti depositati in commissione. Nel corso dell’intervento a San Macuto, la Muraro ha ricostruito i suoi 12 anni da consulente in Ama soffermandosi, in particolare, nel lavoro svolto dal 2013 al 2015. Presto in Procura approderà il dossier di centinaia di pagine che la Muraro ha redatto e presentato in Parlamento.