Harriet Wallberg e Anders Hamsten non faranno più parte del Comitato per l’assegnazione del premio Nobel per la medicina. La conferma arriva dal segretario della Nobel Assembly, Thomas Perlmann, che ha chiesto ai due medici di lasciare il gruppo a due mesi dall’annuncio del prossimo riconoscimento per la medicina. I due medici verranno allontanati per il ruolo avuto al Karolinska Institut di Stoccolma durante lo scandalo Paolo Macchiarini, il chirurgo italiano messo sotto accusa per aver falsificato il proprio curriculum ed i risultati del proprio lavoro.

Considerato un pioniere dei trapianti di trachea, il medico italiano era stato licenziato lo scorso marzo quando l’ospedale svedese lo aveva accusato di negligenza scientifica dopo che due dei suoi pazienti erano morti in seguito a un’operazione.  Macchiarini era stato accusato anche di aver fornito false informazioni sul suo curriculum. I due medici occupavano posizioni importanti nell’Università medica svedese dove il chirurgo italiano era arrivato nel 2010 come ricercatore in biologia, consulente presso il Karolinska University Hospital, ai tempi in cui era considerato un pioniere delle cellule staminali.

Macchiarini rischia inoltre un’incriminazione per omicidio involontario da parte della giustizia svedese ed è sotto processo anche in Italia per truffa e tentata truffa. È sotto accusa per due interventi, uno su un uomo di Baltimora nel 2011 e uno su una bambina di due anni, sempre statunitense, morta nel 2013 pochi mesi dopo l’operazione. In entrambi i casi si trattava di tentativi di ricostruzione della trachea con le staminali dello stesso paziente. Helene Hellmark Knutsson, ministro dell’Istruzione superiore e della ricerca svedese, durante una conferenza stampa, ha ribadito come l’inchiesta abbia dimostrato il mancato rispetto dell’Istituto verso l’etica e le leggi.

Aggiornamento del 23 settembre 2016

Paolo Macchiarini è stato assolto dal gup di Firenze Fabio Frangini perché il fatto non sussiste il 22 settembre 2016. Resta aperto sempre a Firenze un processo a suo carico per abuso d’ufficio e falso.