Due persone gravemente ferite, una allo stomaco e l’altra al collo, è il bilancio di un’aggressione a colpi di coltello avvenuta su un treno diretto a Bregenz, nello Stato federato di Vorarlberg, nell’ovest dell’Austria. Lo ha reso noto la polizia austriaca. Secondo quanto riportato dalla tv pubblica Orf, l’aggressore sarebbe un 60enne di nazionalità tedesca, fermato da una pattuglia della polizia mentre era ancora a bordo del mezzo. L’uomo, in apparente stato confusionale e “palesemente disturbato a livello mentale” secondo l’agenzia austriaca Apa, è stato arrestato dopo aver opposto resistenza, costringendo gli agenti a usare lo spray al pepe.

L’incidente è avvenuto intorno alle 6.30 di mattina del 16 agosto, su un treno regionale della compagnia OeBB, dove sarebbe scoppiata una lite tra il 60enne e altre due persone. Secondo la polizia, le due vittime hanno riportato ferite notevoli e sono state portate in una clinica vicina. Uno dei feriti avrebbe 19 anni ed era seduto di fronte all’aggressore, che lo ha accoltellato allo stomaco. L’altra vittima, un 17enne, è stata ferita alla gola. Il tedesco è stato portato via dai poliziotti quando il treno è giunto nella stazione di Sulz-Röthis. Le indagini sono in corso, ma sembra esclusa l’ipotesi terrorismo.

Un episodio simile era accaduto lo scorso 13 agosto quando un uomo aveva aggredito con un coltello e una sostanza infiammabile diversi passeggeri su un treno nella località svizzera di San Gallen, che si trova circa 50 chilometri a ovest di dove è avvenuta l’aggressione di oggi: in quell’episodio erano morti l’aggressore e una donna di 34 anni, mentre erano rimaste gravemente ferite altre due persone, fra cui un bambino di sei anni. I motivi di quest’altra aggressione non sono stati ancora chiariti, ma la polizia svizzera ha escluso l’ipotesi terrorismo.