Le fiamme sono avanzate fino a Funchal, la capitale dell’isola turistica portoghese di Madeira, dove il grande incendio che per tre giorni ha minacciato il territorio ha ucciso tre persone, ma ci sono anche un disperso e circa 300 feriti per lo più intossicati dal fumo. L’evento ha anche costretto all’evacuazione di mille persone causando importanti distruzioni. Nella parte alta della città una quarantina di case sono andate distrutte. In cenere anche un albergo cinque stelle, il Choupana Hills Resort & Spa, costruito su una collina alla periferia della città, noto per le straordinarie viste sull’isola. Molti turisti sono stati evacuati dalle zone minacciate dal fuoco e trasferiti in aeree sicure, secondo il presidente della regione Miguel Albuqurque. Il premier portoghese Antonio Costa ha inviato rinforzi militari da Lisbona e il governo ha attivato il piano di emergenza Ue, ottenendo l’aiuto di due aerei spagnoli e uno italiano. Due persone, sospettate di essere gli incendiari, sono state arrestate a Madeira