L’italiano Mario Casati è stato identificato tra le vittime della strage di Nizza del 14 luglio scorso. Ad annunciarlo è stata la Farnesina. “La polizia giudiziaria francese”, ha riferito, “ha formalizzato l’avvenuto riconoscimento del nostro concittadino. La famiglia del connazionale è stata informata dalla polizia francese alla presenza di funzionari del nostro Consolato e dell’Unità di Crisi italiana che la assisteva”. Il ministero degli Esteri ha fatto sapere inoltre che “continua l’attività di identificazione delle vittime”.

Tra i morti risulta anche l’italo-americano ventenne Nicolas Leslie. Il giovane si trovava in Francia nell’ambito di un programma di scambio universitario. “E’ una notizia tragica e devastante”, ha commentato il rettore della Berkeley University Nicholas Dirks. Leslie studiava scienze ambientali. Il giovane era nato in Italia, a Milano, ma viveva e studiava negli Stati Uniti.

Casati, 90 anni, si trovava insieme alla moglie Maria Grazia Ascoli (77) e agli amici Angelo D’Agostino e Gianna Muset, rispettivamente 71 e 68 anni, sulla Promenade des Anglais al momento dell’attentato. I tre risultano dispersi come anche la 48enne Carla Gaveglio di Piasco in provincia di Cuneo. Una lista che, in mancanza di comunicazioni ufficiali, è passibile di variazioni. La stessa Farnesina si limita a indicare in una “decina” il numero degli italiani coinvolti, tra “feriti e “irreperibili”.