Massimo D’Alema? Sta facendo un gran casino, sembra un rosicone e non capisco cosa vada cercando, se non la provocazione fine a se stessa“. Sono le parole pronunciate ai microfoni di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus, dalla deputata Pd Ileana Argentin, commentando le ataviche polemiche tra l’ex presidente del Consiglio e il leader dem. Ieri D’Alema ha rilasciato alla Gazzetta del Mezzogiorno un’intervista al vetriolo in cui rifila varie stoccate a Renzi, come quella su Banca Etruria, e afferma che, in caso di sconfitta del governo al referendum di ottobre, si farà tranquillamente un altro premier. “D’Alema rosica, non vedo altre parole adatte” – continua Argentin – “Chi sta facendo, invece, un buon lavoro di mediazione è Cuperlo e così si fa in politica. E lo dice una che, come me, è stata dalemiana e appartiene alla sinistra dem del Pd. Io non amo Renzi, ma non è un nemico. Dobbiamo dobbiamo convivere con delle anime diverse all’interno del partito, ma l’atteggiamento di D’Alema lo ritengo indegno e indecoroso, oltreché irrispettoso verso tutti i membri del partito”. La parlamentare romana si sofferma anche sul neo-sindaco della Capitale, Virginia Raggi: “Anche se l’indicazione del mio partito è quella di lasciarla lavorare senza commentare, io trovo che non stia facendo nulla. E’ un nulla giustificato, vista la situazione di follia a Roma, ma, dalla giunta in poi, vedo pochissima concretezza in queste azioni della Raggi. Ci prova, ma la città in questi dieci giorni non ha avuto una risposta che sia una, anzi siamo andati sempre peggio“. E aggiunge: “La Raggi non ha dato nessun segnale. In 10 giorni poteva coprire almeno una buca, visto che la campagna del M5S era sulle buche, ma non è stato fatto nulla. Ormai l’immondizia è diventata una barriera, i disabili in carrozzina non riescono a camminare sul marciapiede per quanti sacchetti ci sono a terra. Non è giusto. E poi vuole spostare il campo rom a Roma Nord. Su quali criteri? Ma che sta a fa’ ‘sta donna? Grillo affacciato dal balconcino del Campidoglio mi ha fatto sentire male. Non ce la posso fare, io ero abituata a vedere Veltroni affacciarsi da lì”