Immaginate Euro 2016 come un’immensa vetrina del calcio europeo: in bella vista ci sono tutti i più grandi campioni del continente, sogni più o meno proibiti delle big di Spagna e Inghilterra, Italia, Francia e Germania. Alcuni sono già stati venduti al miglior offerente, come Morata. Altri, da Pogba a Lukaku, sono al centro di aste folli. Ma sugli scaffali un po’ più defilati, nelle nazionali meno prestigiose, si trovano occasioni a buon prezzo, giovani scommesse o usati sicuri. L’estate è da sempre la stagione del calciomercato e l’Europeo in corso in Francia non ha certo fermato affari e negoziati. Anzi, al grand bazar Euro 2016 ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche. Anche e soprattutto quelli della Serie A, che quando c’è da vendere a peso d’oro o comprare a saldo è sempre in prima fila.

MEZZA ITALIA SUL MERCATO – Sembrerà paradossale, ma l’Italia tanto criticata per la mancanza di talento e giocatori di valore, è forse la squadra più chiacchierata in assoluto di tutto l’Europeo. Praticamente mezza nazionale è sul mercato. Il pezzo pregiato è sicuramente Antonio Candreva, in uscita dalla Lazio e in orbita Inter (ma cercato anche dall’Atletico Madrid di Simeone): dalla sua cessione Lotito potrebbe guadagnare circa 25 milioni di euro. Ma sono tanti gli azzurri che non sanno dove giocheranno la prossima stagione: Graziano Pellè potrebbe tornare in patria dopo aver sfondato all’estero (si parla proprio della Lazio), lo stesso vale per l’altro protagonista della vittoria all’esordio contro il Belgio, Emanuele Giaccherini, richiesto da Fiorentina e Torino. O per Salvatore Sirigu, che dopo esser stato fatto fuori dal Paris Saint-Germain rappresenta un’ottima occasione per chi cerca un portiere affidabile e a basso costo. De Laurentiis vorrebbe riportare a casa Ciro Immobile, napoletano doc, mentre la Juve deve decidere cosa fare di Simone Zaza, per cui non mancano le offerte dall’estero. Tante voci, tante richieste. A dimostrazione che forse la nazionale non era poi così scarsa come sembrava, almeno non per gli operatori di mercato. Il valore di tutti potrebbe ulteriormente alzarsi in caso di una vittoria contro la Spagna. Anche se nessuno di loro è in grado di muovere le cifre dei top players del continente. Forse solo Leonardo Bonucci, leader della difesa azzurra, che Antonio Conte vorrebbe portare con sè nella sua nuova esperienza al Chelsea. Ma difficilmente la Juve accetterà di privarsene.

CAMPIONI ALL’ASTA – I veri pezzi pregiati, però, sono altri. Alcuni giocano o giocavano proprio in Serie A: Alvaro Morata, fin qui capocannoniere del tornato, è appena tornato al Real che ha esercitato il suo diritto di recompra. Ma il suo futuro pare ancora tutto da scrivere, e se lo spagnolo continuerà a segnare a Madrid potrebbero decidere di rivenderlo a peso d’oro. Bianconero è anche quello che al momento può essere considerato il giocatore più desiderato d’Europa: Paul Pogba, giovane leader della Francia padrona di casa, fin qui schiacciato dalla pressione e forse proprio dalle troppe voci di mercato. Il suo valore, però, non accenna a scendere sotto i 100 milioni di euro (come minimo). E la Juventus a breve dovrà decidere che fare, se resistere alle offerte da capogiro o cedere e rifare la squadra con budget praticamente illimitato. In questo caso, uno dei possibili investimenti potrebbe essere il portoghese Andre Gomes: anche il suo rendimento per il momento non è stato all’altezza delle aspettative, ma per lui il Valencia chiede oltre 40 milioni. La stessa cifra che potrebbe volerci per il trasferimento di Grzegorz Krychowiak, pilastro della Polonia appena qualificata ai quarti di finale, in procinto di passare dal Siviglia al Paris Saint-Germain. Euro 2016 è ricco di stelle costosissime : come Lukaku, bomber del Belgio la cui valutazione si aggira intorno agli 80 millioni di euro (eppure contro l’Italia e la difesa di Bonucci e Chiellini aveva fatto la figura del dilettante). O Ivan Perisic: nonostante la delusione della sua Croazia, l’esterno dell’Inter è stato uno dei migliori giocatori del torneo. Per i nerazzurri non sarà facile trattenerlo.

SORPRESE E OCCASIONI – Poi c’ è il mercato degli altri. Di quelli che non sono fuoriclasse, che in Francia magari non avrebbero mai neanche sognato di andarci. E invece grazie agli Europei e al cammino sorprendente delle loro nazionali si ritrovano accostati all’improvviso a grandi club e grandi campionati. Michal Pazdan, centrale vecchio stampo del Legia Varsavia, è uno dei segreti della difesa della Polonia che fin qui ha incassato un solo gol e ha raggiunto i quarti di finale : lui fino ad oggi non aveva mai messo piede fuori dai confini di casa, a 29 anni potrebbe cominciare una nuova carriera. Lo slovacco Mak e l’ungherese Nagy hanno mercato in Italia: il primo interessa alla Fiorentina, il secondo (ancora sotto contratto col Ferencvaros di Budapest) è nel mirino del Bologna (ma anche del Benfica, a dimostrazione di quanto l’exploit dell’Ungheria abbia fatto lievitare la sua quotazione). E poi c’è Michael McGovern, protagonista assoluto del miracolo Nord Irlanda, forse il miglior portiere del torneo: una carriera in Scozia in squadre di secondo piano, svincolato dall’Hamilton, grazie alle sue parate con la nazionale non farà fatica a trovare un nuovo contratto. A loro davvero Euro 2016 cambierà la vita.

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