“Non vedo l’ora di scendere in campo e fare campagna per Hillary Clinton“. Con queste parole il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, in un video pubblicato sulla pagina Facebook della campagna elettorale della ex segretaria di Stato, ha annunciato il suo endorsement per la candidata democratica a succedergli alla Casa Bianca. “Non credo ci sia mai stato nessuno altrettanto qualificato per quel posto”, ha detto Obama. “So quanto è difficile questo lavoro. Per questo so che Hillary lo farà bene”. E ancora: “Sono con lei. Ha il coraggio, la comprensione e il cuore per farlo. E lo dico da qualcuno che ha fatto con lei 20 dibattiti”. Obama cita poi il lavoro di Hillary da segretario di Stato: “Ho visto la sua capacità di giudizio, la sua tenacia, il suo impegno per i nostri valori e la sua determinazione a dare un’opportunità a tutti gli americani”. 

L’altro candidato democratico, Bernie Sanders, giovedì ha incontrato Obama e ha annunciato la decisione di restare in corsa anche per l’ultima tappa delle primarie, quella di martedì 14 giugno a Washington D.C., nonostante la Clinton abbia già incassato la nomination. Il senatore del Vermont intende continuare la sua campagna fino al congresso nazionale del suo partito, che si terrà nel mese di luglio.

“Non vedo l’ora di incontrarla (Clinton ndr.) nel prossimo futuro per vedere come possiamo lavorare insieme per sconfiggere Donald Trump e creare un governo”, ha anticipato Sanders, perché il magnate “sarebbe un disastro come presidente”. “Per me è incredibile e lo dico con sincerità che i Repubblicani abbiano un candidato a presidente che nell’anno 2016 fa dell’intolleranza e della discriminazione le pietre miliari della sua campagna”, ha chiosato Sanders. “Un candidato che insulta messicani e latini, donne, islamici…e non è necessario dirlo, ma io farò qualunque cosa in mio potere e lavorerò il più duramente possibile per assicurarmi che Donald Trump non diventi presidente”.