Quelli che esultano per la morte di qualcuno mi fanno pena. A insultare Buonanno sono stati un professore universitario di Padova e un consigliere comunale di Rifondazione Comunista di Piacenza. Se rappresenti i cittadini o devi educare degli studenti e poi scrivi delle robe del genere, sei un verme“. Sono le parole del leader della Lega, Matteo Salvini, ospite de La Zanzara, su Radio24. “Per la morte di Buonanno” – continua – “mi ha telefonato Renzi e mi ha mandato un sms Alessandro Di Battista. Ho apprezzato il loro gesto. Nel mio caso, mi dividevano tante cose da Pannella e da Casaleggio, ma alla morte di qualcuno c’è il cordoglio, la preghiera, e basta”. E aggiunge: “Quelli che insultano gli immigrati e la Fornero sul mio profilo facebook? Io li banno tutti, quando li becco. Li elimino, li cancello, li oscuro. Mai mi permetterei di gioire per la morte di nessuno. La battaglia contro la legge Fornero è politica, perché è una legge infame. Io non istigo nessuno” – continua – “ho detto che la Fornero deve andare in esilio perché ha fatto danni inenarrabili. Dovrebbe provare vergogna, chiedere scusa e non andare più in tv, ma le auguro di campare fino a 120 anni e auguro brevissima vita alla sua legge. Non le torcerei mai un capello se la vedessi per strada, ovviamente come persona normale. Quando affonda un barcone, io mi incazzo chi fa partire quel barcone”. Salvini si pronuncia poi sull’esito delle elezioni amministrative: “Ballottaggio a Roma e a Torino? Non voterei mai un uomo di Renzi, quindi darei la mia preferenza al M5S, cioè alla Raggi e all’Appendino. Milano? Poteva andare meglio, ma il 12% la Lega qui non ce l’aveva da 15 anni. Ci siamo sacrificati. Quindi è una scelta che rifarei sei volte. Parisi? E’ un candidato bravo che sosterrò con tutte le energie che ho in corpo, però non ha condiviso le battaglie della Lega. Ma va bene così. Milano è troppo importante per fare battaglie personali”. Su Roma ribadisce: “Anch’io ho sbagliato a fidarmi di Bertolaso che poi si è rivelato per quello che è, cioè zero. Ma se Berlusconi avesse scelto i suoi alleati naturali, la Meloni e Salvini, al ballottaggio ci saremmo noi. Sicuramente ha favorito Renzi, cosa che andavo dicendo da settimane”. Il capo del Carroccio, infine, afferma che non pagherà il canone Rai in bolletta: “A Milano vivo in un monolocale di 25 mq, non ho la tv