A Napoli ben 204 presidenti di seggio su 886 hanno rinunciato all’incarico alla vigilia del voto per le amministrative e sono stati sostituiti. Le operazioni si sono concluse sabato sera, quando si sono potuti insediare tutti i seggi. Immediate le polemiche politiche, perché Forza Italia ha riferito di “decine di segnalazioni dei designati rappresentanti di lista di Forza Italia che non ritrovano, nella sezione elettorale di loro competenza, il modulo di designazione” consegnato alla Segreteria Generale del Comune. A dirlo è stato parlamentare Paolo Russo, coordinatore del partito nella Grande Città di Napoli.

Le difficoltà sono state confermate anche dal responsabile organizzativo del Pd Napoli, Gianfranco Wurzburger: “Molti presidenti non hanno ancora ricevuto l’elenco dei delegati dei partiti che nominano i rappresentanti di lista, quindi le deleghe presentate dai rappresentanti di lista non vengono accettate in tante sezioni elettorali”.

Preoccupazione anche nel Comitato del candidato di centrodestra, Gianni Lettieri, che ha chiesto l’intervento del prefetto Gerarda Pantalone e del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, “per vigilare sia sulla corretta procedura di designazione di questi presidenti sia sull’intero processo organizzativo dei seggi sui quali – conclude il Comitato – siamo estremamente preoccupati” perché “il sindaco potrebbe mettere le mani su questi seggi”. Il comitato ha parlato di “totale inefficienza organizzativa del Comune di Napoli, già riscontrata durante la presentazione delle liste”.