“L’emergenza nazionale è la corruzione, crea una grave crisi economica”. Così il procuratore generale di Palermo durante una puntata di Servizio Pubblico. “Prima il Sud viveva di spesa pubblica, depredata da colletti bianchi della politica e da mafiosi. Oggi – ha spiegato – la spesa pubblica è stata ridotta e con effetto a cascata anche sulla mafia. Al Nord non c’è reattività sociale nei confronti della criminalità organizzata, perché la mafia si è trasformata in un’agenzia che offre beni e servizi”