Il senatore Ciro Falanga, capogruppo dei ‘verdiniani‘ (Ala) in Commissione Giustizia al Senato, dichiara il suo “No” alla riforma del Governo che prevede la modifica dei termini della prescrizione con due anni in più tra primo e secondo grado ed un anno in più per il terzo grado della Cassazione, con il raddoppio dei tempi della prescrizione per i reati di corruzione. “Oggi se c’è il cappio della prescrizione qualche processo si fissa, senza questo cappio – dichiara il parlamentare -, questi processi durerebbero un’eternità”. Il testo del governo è troppo per voi? “Sicuramente sì, perché un cittadino non può rimanere dieci anni sulla graticola“. Le vicende processuali di Denis Verdini (leader di Ala) che peso hanno sulle vostre scelte? “Nessun peso – assicura l’esponente di Ala -, i miei amici ed il mio leader non scappano dai processi, come qualche politico in passato ha tentato di fare. Noi chiediamo una giustizia celere, come ha detto il presidente Renzi”. “Qualche magistrato macchia la magistratura, questo è innegabile”, aggiunge Falanga. Poi conclude: “Governo Renzi rischierebbe se si riformasse la prescrizione? Dipende da come si muove e non mi riferisco solo ad Ala, ma anche ad Ncd”  di Manolo Lanaro