Il Napoli risponde alla Juventus e tiene in vita il campionato. Almeno per il momento. Anche se la vittoria dei bianconeri 2-1 a San Siro sa tanto di scudetto (il calendario non prevede più grandi ostacoli, gli azzurri si riportano a meno sei in classifica battendo senza troppe difficoltà per 3-0 l’Hellas Verona, ormai davvero ad un passo dalla retrocessione. Decisivo Manolo Gabbiadini, a cui la squalifica di Higuain ha finalmente concesso un’occasione da titolare dopo sei mesi di panchina. Crolla la Fiorentina nel derby toscano contro l’Empoli, dicendo probabilmente addio in maniera definitiva al terzo posto: qualche speranza ancora per l’Inter, vittoriosa con fortuna a Frosinone, ma domani sera la Roma può riportarsi a più otto sui nerazzurri. Sabato il Sassuolo, perdendo in casa contro il Genoa, ha sprecato l’occasione di superare il Milan al sesto posto, l’ultimo utile per qualificarsi all’Europa League. Nel posticipo domenicale Palermo-Lazio può essere fondamentale per la salvezza: i rosanero cercano i tre punti per staccare il Carpi, negli ospiti debutto in panchina per Simone Inzaghi, dopo l’esonero di Pioli.

RISULTATI (tra parentesi gli assist)

FROSINONE-INTER 0-1: 74′ Icardi (Perisic). Ammoniti: Ajeti, Blanchard, Pavlovic, Frara, Gucher, Kragl (F); D’Ambrosio, Melo (I). Espulsi: Blanchard (F).

• Vince l’Inter brutta e cinica, perde il Frosinone coraggioso e sfortunato, fermato solo dai legni (addirittura tre). Ma se il successo probabilmente non servirà agli uomini di Mancini per tornare in corsa Champions, l’immeritata sconfitta casalinga rischia di costare ai ciociari la retrocessione. La partita, noiosa più del lecito nel primo tempo quando i nerazzurri fanno la gara senza però rendersi pericolosi, si decide nella ripresa: Mancini si affida dal primo minuto al redivivo Jovetic per ridare slancio al suo attacco, ma in realtà tutte le occasioni migliori capitano al piccolo Frosinone, quando Stellone capisce che nonostante il divario tecnico l’impresa è possibile. Sullo 0-0 Blanchard e Paganini colpiscono due pali clamorosi, poi arriva come un fulmine a ciel sereno il gol del solito Icardi sull’assist del solito Perisic. I padroni di casa non si arrendono, ma le speranze si spengono ancora sulla traversa di Pavlovic, e poi sull’espulsione di Blanchard.

CHIEVO VERONA-CARPI 1-0: 82′ Pellissier (Gamberini). Ammoniti: Radovanovic, Meggiorini (CV); Suagher, Pasciuti, Lollo (C).

SASSUOLO-GENOA 0-1: 42′ Dzemaili. Ammoniti: Duncan, Politano (S); Munoz (G).

MILAN-JUVENTUS 1-2: 18′ Alex (Balotelli), 27′ Mandzukic (Morata), 65′ Pogba (Marchisio). Ammoniti: Alex, Antonelli, Kucka, Balotelli (M); Asamoah, Mandzukic, Zaza (J).• La rimonta di San Siro ha il sapore di scudetto. La firmano Mandzukic e Pogba, ma soprattutto Gigi Buffon, autore di una parata miracolosa su Balotelli sul punteggio di 1-1, su una conclusione a botta sicura che avrebbe forse potuto riaprire il campionato. Invece la Juve vince ancora, allunga temporaneamente a +9 sul Napoli e adesso ha la strada spianata verso il quinto titolo consecutivo. Non è bastato un Milan orgoglioso, svegliato dalla sfuriata di Mihajlovic. E neppure il ritorno di Balotelli, non ancora Super Mario ma in versione quantomeno presentabile: un assist su angolo per il vantaggio illusorio di Alex, tanta corsa e buona volontà, appunto l’occasione clamorosa nella ripresa sventata da Buffon (il gol successivo alla respinta del portiere bianconero viene giustamente annullato per fallo di mani). Lì cambia la partita, che la Juve aveva già pareggiato con Mandzukic, sfruttando un’ingenuità in marcatura di Romagnoli. Nella ripresa il Milan cala dal punto di vista fisico e nervoso, e gli ospiti prendono il sopravvento con il gol in mischia su calcio d’angolo di Pogba. Non c’è reazione rossonera e la Juve supera anche l’ostacolo San Siro, uno degli ultimi verso il tricolore. (Andrea Tundo)

EMPOLI-FIORENTINA 2-0: 41′ Pucciarelli, 88′ Zielinski. Ammoniti: Cosic, Zielinski, Buchel (E); Roncaglia, Astori, Vecino, Marcos Alonso (F).

NAPOLI-HELLAS VERONA 3-0: 33′ Gabbiadini, 46′ Insigne (r ), 70′ Callejon (El Kaddouri). Ammoniti: Albiol, Chiriches (N); Bianchetti, Samir (HV). Espulsi: Souprayen (HV).• Senza Gonzalo Higuain, squalificato per quattro giornate, tocca finalmente a Manolo Gabbiadini. E il giovane attaccante azzurro risponde presente: è suo il gol che sblocca una partita inizialmente complicata e permette al Napoli di riportarsi a meno sei dalla Juventus, tenendo in vita il campionato. Almeno per il momento. Oltre al Pipita, Sarri deve rinunciare anche agli altri due squalificati Koulibaly e Mertens, e lascia in panchina per turnover Allan. Così l’undici titolare è insolitamente diverso da quello abituale. Il Verona prova ad opporre resistenza e nella prima mezz’ora ci riesce anche: le parate di Gollini e il palo tengono inchiodato il punteggio sullo 0-0 e preoccupano il San Paolo. Poi arriva il gol meritato di Gabbiadini e tutto si fa più semplice. La partita si chiude già prima dell’intervallo: sul taglio in profondità di Callejon, arriva l’espulsione di Souprayen e il calcio di rigore trasformato da Insigne. Sopra di due gol e di un uomo il Napoli ha vita facile: il secondo tempo non ha altro da dire, se non il tris firmato da Callejon su assist di El Kaddouri. Poi la testa corre già alle prossime due sfide contro Inter e Roma, che decideranno il campionato degli azzurri.

SAMPDORIA-UDINESE 2-0: 58′ Armero (aut.), 85′ Fernando (Cassano). Armmoniti: Moisander, Diakite, Ranocchia, Muriel (S); Kuzmanovic (T).

TORINO-ATALANTA 2-1: 36′ Bruno Peres (Acquah), 46′ Maxi Lopez (Bruno Peres), 82′ Cigarini. Ammoniti: Bruno Peres, Baselli (T); Stendardo, De Roon, Masiello, Cigarini (A). Espulsi: De Roon (A).

PALERMO-LAZIO 0-3: 10′ e 15′ Klose, 72′ Felipe Anderson. Ammoniti: Quaison, Jajalo (P), Parolo, Gentiletti e Mauricio (L)

ROMA-BOLOGNA 1-1: 25′ Rossettini, 50′ Salah. Ammoniti: Mbaye e Oikonomou (B)

CLASSIFICA (* una partita in meno)

Juventus 76
Napoli 70
Roma 64
Inter 58
Fiorentina 56
Milan 49
Sassuolo 48
Lazio 45
Chievo Verona 44
Genoa 40
Torino 39
Empoli 39
Bologna 37
Sampdoria 36
Atalanta 36
Udinese 34
Carpi 28
Palermo 28
Frosinone 27
Hellas Verona 22