Questo pomeriggio al passo del Brennero, oltre un migliaio di attivisti “no border” hanno attraversato il confine Italia Austria per poi forzare per qualche metro il cordone della polizia austriaca che ha risposto spruzzando il pepper spray contro i manifestanti. Il corteo, partito dalla stazione ferroviaria del Brennero, ha bloccato il traffico dei treni merci lanciando le tende e i salvagenti, simbolo della disperazione dei migranti, e provando a occupare i binari al grido di “No Borders, no nation, stop deportation”. “E’ da un mese e mezzo che l’Austria annuncia di voler chiudere il confine del Brennero insieme a tutti i dodici passi che collegano l’Italia all’Austria con l’invio di esercito e polizia  – spiegano gli attivisti –  noi non ci stiamo perché vogliamo un Europa dove le persone sono libere di circolare”. La manifestazione è stata indetta dai centri sociali dell’Italia settentrionale ed ha visto una notevole affluenza, con partecipanti giunti anche da Napoli, da Milano e da varie località tedesche ed austriache. Un gruppo di ragazzi che partecipavano alla manifestazione proveniva da una visita al campo di Idomeni al confine greco con la Macedonia ed hanno denunciato quelle che hanno definito “condizioni disumane con le quali vengono accolti i profughi”