La mia famiglia è di destra? In realtà no. Io ho votato Pd, mi vergogno un po’ viste le recenti disavventure“. Così la candidata M5s sindaco di Roma, Virginia Raggi, a margine di una iniziativa al Tufello, risponde ai rumor su un suo legame con la destra romana, gli ambienti pariolini e la sua vicinanza alla cerchia delle amicizie dell’avvocato Cesare Previti. “Io lavoro presso lo studio di Pieremilio Sammarco (fratello di Alessandro che difese a lungo Cesare Previti, ndr). Il fratello ha difeso Previti? Ma se un medico cura un mafioso è un mafioso anche lui? Ma di che stiamo parlando”, risponde la Raggi. Intanto i retroscena raccontano di una berlusconiana di ferro come Daniela Santanché pronta a votare Raggi. “Il voto della Santanché? Se apprezza le nostre idee ben venga, non ci soffermiamo sull’orientamento politico”, risponde la candidata M5s. Poi sulla possibile ingerenza di Gianroberto Casaleggio spiega: “Il Pd è al soldo di Renzi, lì c’è un uomo che decide su tutto e su tutti. Noi siamo un movimento trasparente. Sarò autonoma, giovedì scorso per la prima volta ho incontrato Casaleggio. Chi vota la Raggi sa che c’è una squadra: consiglieri e altri rappresentanti delle istituzioni al suo fianco, ma io avrò l’ultima parola”