Domenico Centanni, 34 anni, è l’omosessuale di Cremona che lunedì sera, mentre usciva da una palestra del centro della città lombarda, è stato massacrato di botte da parte di un gruppetto di stranieri. In base al racconto di Centanni ai microfoni de ilfattoquotidiano.it gli aggressori gli hanno urlato frasi come: “Frocio di merda” e “nel nostro paese saresti già morto”. “Nessuno è intervenuto – ha aggiunto Centanni -, ma penso per una questione di paura. Solo l’arrivo della Polizia ha impedito che la situazione evolvesse al peggio”. “Mi spiace che questo episodio – ha concluso il ragazzo – possa in qualche modo offuscare l’importante obiettivo del raggiungimento delle unioni civili. Cremona e l’Italia non sono posti omofobi, è solo certa gente che si dimostra fortemente arretrata”