Gasparri? E’ inconcepibile come lui non riconosca neanche le emozioni degli altri. E’ una malattia questa: non riconoscere i sentimenti del prossimo. E’ una patologia e lui ne soffre. Penso che Gasparri debba crescere”. Sono le parole del deputato del Movimento 5 Stelle, Matteo Dall’Osso, ospite di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus. Il parlamentare pentastellato due giorni fa ha pronunciato in Aula, alla Camera, una dura reprimenda indirizzata al senatore di Forza Italia, che all’inviato Enrico Lucci de Le Iene (Italia Uno) aveva dato dell’handicappato. “Chi segue la politica” – continua Dall’Osso – “è indignato quanto me. Gasparri non ha ancora capito la differenza tra handicappato e disabile. Per me non è stato semplice mandare a quel paese il vicepresidente del Senato. Ma immaginate se fosse successo al M5S e se una cosa del genere fosse stata detta dal nostro vicepresidente della Camera. M’immagino tutti i giornaloni coi super-titoloni e invece con Gasparri è stato insabbiato tutto“. E aggiunge: “Sto ricevendo tantissimi attestati di stima da parte di tutti, disabili e non. Gasparri si deve dimettere. Basta, non se ne può più. Il bello è che continua ancora: su twitter ha scritto che siamo capaci solo di offendere (“Alè, grullini, vivete per insultare”, ndr). Posso capire che per lui sia stata una battuta, ma è molto di più: lui è una carica pubblica, non può permettersi di dire queste cose”. Poi chiosa: “Più di 10 anni fa, in Giappone, il ministro dei Trasporti si scusò pubblicamente davanti alla telecamere perché la somma dei ritardi di tutti i treni in un anno era di 12 secondi. E invece noi abbiamo Gasparri. Lui si deve dimettere, vergognarsi e sparire