Ieri ho scritto un tweet: ‘La Meloni è in attesa. Auguri e figli trans!’. Era solo una battuta, quasi affettuosa. Eppure sto ricevendo addirittura minacce di morte“. Lo rivela ai microfoni di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus, Vladimir Luxuria, che spiega: “Io sono veramente costernata. Quando qualsiasi mia amica mi dice che sono incinta, io dico sempre: ‘Auguri e figli trans’. Prima si diceva ‘Auguri e figli maschi’ e le femministe rispondevano con il motto ‘Auguri e figli femmine’. Così io faccio questo mio personale augurio, che è una battuta. E invece Giorgia Meloni vuole manipolare tutto e rivestire questa frase di un significato politico. Sta facendo infatti il giro delle sette chiese in tv” – continua – “è andata a Quinta Colonna (Rete4) e a Mattino 5 (Canale5) a dire che sono cattiva e che ce l’ho con lei. Poi ha scelto di comunicare alla sua gravidanza al Family Day, cioè a una manifestazione in cui si dice che devi essere sposato e coi figli. Ma lei è incinta e convivente. E’ chiaro che devi mettere in conto che qualche battuta te la fanno“. E aggiunge: “Mi stanno scrivendo minacce di morte. Altri dicono che sono invidiosa perché non potrò mai avere figli e dal lato B non nascono bambini. Sto leggendo delle cose allucinanti. Se può servire alla Meloni, cambio il mio auspicio: Giorgia, auguri e figli italici, guerrieri, maschi di stirpe latina. Non dico ‘figli della lupa’, se no scateno altro clamore. Siamo davvero in un mondo triste se non si può fare una battuta. Non ci voleva un’intelligenza superiore per capirla”. Luxuria poi sottolinea: “Perché Giorgia Meloni se l’è presa così tanto? Quella frase da me scritta per lei è una iattura o una maledizione? Io le auguro invece un figlio meraviglioso. Sarà gay, etero, trans: i figli vanno sempre amati