Scontro rovente, durante Fuori Onda (La7), tra la giornalista Costanza Miriano, una delle promotrici del Family Day, e Andrea Rubera, ospite della trasmissione in collegamento dalla sua abitazione, assieme al compagno Dario De Gregorio. Il tema della discussione verte sul ddl Cirinnà e sull’adozione gay. Rubera e De Gregorio sono padri di tre figli, costituendo un nucleo famigliare che non è riconosciuto da Miriano. Ed è infatti la scrittrice a osservare: “Io non vedo nessuna famiglia, ma solo un luogo in cui vivono 3 bambini privati della madre. Il primo diritto di cui sono stati privati questi bambini è il padre e la madre. La verità è che col ddl Cirinnà stanno facendo una battaglia diversa, perché i diritti per i conviventi ci sono tutti nella legge italiana”. Nella polemica interviene anche il governatore della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, che difende strenuamente la legge sulle unioni civili. L’autrice del pamphlet “Sposati e sii sottomessa” ribadisce, citando alcuni slogan pronunciati nel Family Day: “La famiglia naturale nasce da un uomo e da una donna. E’ giunto i tempo di sguainare le spade, come diceva Chesterton, per dimostrare che le foglie sono verdi in estate. Anche la senatrice Cirinnà sa che un bimbo non va separato dalla madre, perché, quando era assessore comunale, ha fatto un regolamento che vieta di sottrarre i cuccioli di cane e di gatto alla mamma cagna e alla mamma gatta prima di 60 giorni”. Poi viene affrontato il Family Day, sul quale Crocetta contesta la presenza di aree politiche di estrema destra. “Quelli di Casapound sono venuti senza vessilli” – ribatte Miriano – “hanno tolto diritti civili anche a loro. Tutti hanno diritto a venire alle nostre manifestazioni. Casapound fascista? Veramente ci capisco pochissimo, io sono andata al Family Day come madre. E Casapound è un’associazione che non è vietata dalla legge. A me comunque interessa solo la carne dei bambini. Per me poteva anche venire Emma Bonino”. E rivela: “Prima io ero convivente per lo Stato, perché per una serie di vicende mi sono sposata solo in Chiesa. Quando mi sono sposata per lo Stato, ho perso tutti i miei assegni famigliari. Oggi le coppie conviventi sono più tutelate delle famiglie, hanno tutte le garanzie. Quando ci si sposa, si sommano i redditi e io ho perso 445 euro al mese, perché ho 4 figli.”. “Cosa c’entra questo col ddl Cirinnà?” – insorge Crocetta – “Lei non è intellettualmente onesta”. Miriano afferma anche che i bimbi cresciuti da una coppia gay possono avere danni nello sviluppo della personalità e accusa Rubera e De Gregorio di aver trasformato il desiderio di avere un figlio in un capriccio. Immediata la replica di Rubera: “Neanche i tuoi figli si sono scelti una madre che ha scritto ‘Sposati e sii sottomessa’