Non si attenua la tensione in Germania per le violenze di Colonia nella notte di San Silvestro. Nella città renana, domenica sera, è partita la caccia allo straniero. Per la polizia gli attacchi ai non tedeschi sono stati panificati via social network. A Lipsia invece, lunedì sera, sono stati attaccati diversi negozi ed eseguiti diversi fermi. Secondo la tv regionale Mdr, un gruppo di neonazisti ha assaltato alcuni esercizi commerciali nel quartiere di Connewitz. La polizia ha eseguito una serie di fermi tra le circa 250 persone che con il volto coperto hanno lanciato pietre contro le vetrine e acceso fumogeni. Secondo la polizia si tratta di hooligan legati alle tifoserie di due squadre locali. In città si sta svolgendo anche una manifestazione anti-immigrati di Pegida (il partito anti Islam nato nel 2014) e un corteo contro quest’ultimo raduno.

A Colonia nella zona della stazione centrale sei cittadini pachistani e un siriano sono stati aggrediti. Mentre un nordafricano è stato inseguito. Il governo ha messo in guardia dal contagio xenofobo: “Bisogna assolutamente evitare di alimentare un sospetto generale sui rifugiati”. Anche il presidente del Consiglio dei musulmani tedeschi Ayman Mazyek ha denunciato dalle pagine del Koelner Stadt Anzeiger una “nuova dimensione di odio” contro i fedeli di religione islamica: mail e telefonate di minacce, mentre nella rete si scatenano gli insulti.

Parole che hanno trovato una reazione netta del portavoce di Angela Merkel: “Nulla giustifica l’ostilità nei confronti dei profughi”. Dopo i fatti di Capodanno, con centinaia di donne finite nel mirino di bande di stranieri, si agirà a livello politico e giuridico a tutela della popolazione tedesca, ha aggiunto, ma la Germania continuerà a dare protezione ai tanti richiedenti asilo incolpevoli. La polizia ha fermato e perquisito 153 persone prima e dopo gli attacchi, avvenuti domenica sera, e dopo aver ricevuto segnalazioni secondo cui gli estremisti di destra stavano formando gruppi di vigilanti per pattugliare le strade.

Le aggressioni xenofobe sono l’epilogo di una settimana ad alta tensione, con un’appendice nel weekend: secondo Bild, che cita un rapporto della polizia federale riservato, ci sono stati nuovi casi di molestie sessuali “in diverse stazioni e a bordo di treni, da parte di profughi”. La polizia locale sta indagando su 19 sospetti, tutti di origine straniera: 10 richiedenti asilo e 9 stranieri senza permesso di soggiorno. Per quattro l’accusa è di furto. Per gli altri, nel rapporto presentato ad una seduta straordinaria del Landtag, il reato non viene specificato.