Anche quest’anno abbiamo offerto il microfono a tanti italiani sui temi più caldi della politica e dell’attualità, dalle riforme costituzionali al rischio terrorismo, dalla Grecia all’Expo. Per strada, senza filtri, rinnovando ogni settimana uno spazio di libertà di espressione. Senza pretese di rilievo statistico ma senza alcun pregiudizio di parte. Semmai con la curiosità di comprendere meglio umori e malumori del paese reale. Di verificare come i grandi flussi della comunicazione di massa si trasformano in opinioni – e perlopiù in suggestioni – nella testa dei cittadini-elettori, in un paese che presenta le ben note carenze di etica pubblica e qualità democratica, ma anche un livello allarmante di disaffezione civica. L’Italia vista dal marciapiede ha un disperato bisogno di buona politica e buona informazione, ma anche di spirito critico e partecipazione attiva. “Uomo da marciapiede” vi augura un 2016 ricolmo di opinioni libere, differenti e difendibili. In questo video una sintesi dei vox del 2015  di Piero Ricca, montaggio Matteo Fiacchino