Jeans e giacca mimetica, Matteo Renzi ha raggiunto in elicottero il comando italiano della base Unifil di Shama, tappa del suo viaggio in Libano. Davanti agli attacchi terroristici anche in Europa “dobbiamo rispondere lavorando costantemente per non farci sconfiggere dalla paura in patria ma venendo anche qui, con la consapevolezza e l’orgoglio di essere italiani”, ha detto il presidente del Consiglio ai caschi blu italiani dell’Unifil, la forza di interposizione dell’Onu nel sud del Libano al confine con Israele. Nel corso della visita, il premier ha incontrato il primo ministro Tammam Salam. “E’ un momento – ha detto dopo l’incontro – molto importante e delicato in questa parte di mondo. L’Europa deve guardare di più e meglio in questa direzione”. Poi il discorso ai soldati italiani: “Viva l’Italia, viva la stabilità, viva la capacità di stare nell’Onu a testa alta e con l’orgoglio di appartenere al tricolore”. E ancora: “Non importa quanto sia complicato il futuro, noi siamo l’Italia, e siamo orgogliosi dei nostri soldati”. E senza tradire il suo stile comunicativo, ha aggiunto: “Esiste una specificità del made in Italy anche nel fare operazioni di peacekeeping, fatta di una straordinaria professionalità unita a una grande umanità. Buon Natale e grazie per il vostro servizio. Viva l’Italia”