Accordo fatto tra Pd, M5S e Ap (Ncd-Udc) sui tre giudici mancanti della Corte Costituzionale. Alle accuse pronunciate dal capogruppo di Sinistra Italiana, Arturo Scotto e dirette ai 5 Stelle, replica il pentastellato Danilo Toninelli: “Grazie al M5S oggi ci sono tre nomi migliori di quelli di pochi giorni fa. Non c’è più un indagato (Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Antitrust, ndr), non c’è più l’avvocato di Silvio Berlusconi (Francesco Paolo Sisto, deputato di Forza Italia), ma ci sono uno tra i migliori professori di Diritto Costituzionale viventi in Italia (Franco Modugno, candidato M5S, ndr) e un ottimo professore di Diritto del Lavoro (Giulio Prosperetti, ndr). Chi dice che questa è spartizione, io penso che sia veramente ubriaco”. Eppure M5S si era opposto al nome di Barbera. “Non ce l’abbiamo fatta a cambiare entrambi i nomi che ci erano stati proposti”, spiega Toninelli che aggiunge: “Questo è il miglior risultato possibile per il bene del Paese, perché non ci sono più tre solfati di partito a favore delle ‘schiforme’ di Renzi”. E a Renato Brunetta che ha parlato in merito a questo accordo tra dem e 5 Stelle di ‘Patto Nazareno’ in salsa grillina, Toninelli risponde: “Vedo che vicino a Natale molti stanno bevendo alcolici”. Il capogruppo del Pd, Ettore Rosato esprime soddisfazione per aver dato finalmente funzionalità piena alla Corte Costituzionale, senza necessità di piantare bandierine”. Poi Rosato nega che il Pd abbia addossato per settimane la responsabilità delle 34 fumate nera al M5S: “Questo lo dite voi”