Scontro tra il deputato di Forza Italia, Renato Brunetta, e il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante gli interventi in Aula a Montecitorio dopo le comunicazioni del premier in vista del Consiglio europeo del 17 e 18 dicembre. “La sua narrazione si sta rivelando, giorno dopo giorno, sempre più incredibile, vuota ed imbarazzante” – accusa Brunetta – “la sua relazione introduttiva sul Consiglio europeo del 17 e 18 dicembre appare contraddittoria, retorica, insopportabile ed omissiva; è tale il suo rispetto per il Parlamento, signor presidente del Consiglio, che abbiamo appreso dei 450 militari italiani a Mosul da «Porta a Porta» ieri sera e non in Parlamento”. Brunetta poi attacca la decisione degli 80 euro dati al comparto sicurezza, definendoli “una mancia indecente”. E aggiunge: “Evidentemente lei ce l’ha in testa questa cosa degli 80 euro; pensa che le portino bene, ma non le porteranno bene”. Insorge il deputato Pd, Roberto Giachetti, ma il parlamentare di FI continua: “La verità fa male lo so. E nonostante questo, rida pure, signor Presidente del Consiglio. Lei ha fatto una legge di stabilità, fatta di marchette, totalmente in deficit, totalmente fuori dalla realtà; questo gli italiani lo sanno e se ne ricorderanno attraverso il voto democratico”. Dopo un’ora, Renzi replica: “Onorevole Brunetta, se utilizza il suo intervento per sostenere che quello che facciamo è una mancia indecente mi costringe a richiamare la storia parlamentare. Come si fa a definire una mancia indecente il bonus al comparto sicurezza, quando si è fatto il ministro e con un decreto avete bloccato i contratti delle forze di sicurezza? Come si fa a venire a prendere in giro il Parlamento italiano, noi abbiamo sbloccato una cosa che voi avete bloccato. Perché non vi arrendete alla realtà?”. E rincara, tra le urla di Brunetta in Aula: “Onorevole Brunetta, il fatto che lei urli in quest’Aula non può far altro che rendere disgustoso agli occhi degli studenti presenti qui il suo atteggiamento, ma non bloccherà il mio intervento. Lei non fermerà il mio intervento onorevole Brunetta! Potrà urlare quanto vuole, c’è un dato di fatto: come si fa a definire mancia elettorale una cosa che serve alle persone?”. Renzi chiosa: “Lei forse non ha bisogno di avere un aiuto da parte dello Stato, ma la povera gente sì e noi, tra Brunetta e la povera gente, staremo sempre dalla parte della povera gente