Maria Elena Boschi? Come ministro è una somara. E’ molto fotogenica e telegenica. Viene bene in foto e in televisione, sa ben parlare, sa ben studiare. Sotto il vestito non è che non c’è niente, ma c’è il classico culo di pietra. Studia tutto a memoria, è la tipica secchiona”. E’ il ritratto che il deputato di Conservatori e Riformisti Maurizio Bianconi dà del ministro Boschi ai microfoni di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus. “Questa non ha fatto nemmeno il consigliere comunale di Serina, che è un paese di 2mila abitanti” – spiega – “Renzi le ha fatto fare il ministro per le riforme costituzionali e per i rapporti con il Parlamento. In un Paese normale sei dai un dicastero del genere una di 32 anni, appena laureata in legge e forse avvocato, in una legislatura così importante, ti pigliano e ti arrestano. La Boschi impara tutto a memoria, questa in Aula risponde alle interrogazioni parlamentari senza leggere”. Il deputato poi si sofferma sulla figura di Matteo Renzi: “Questo, con quella faccia da deficiente che ha, a 39 anni è diventato premier senza farsi votare, fa fuori una sinistra che pareva imbattibile all’interno del suo partito, si assicura la convergenza di tutti i poteri economici importanti del Paese, si assicura certi appoggi internazionali. E uno che ha la faccia da deficiente non è mica rassicurante”. Bianconi racconta alcuni aneddoti sul premier: “Io e lui abbiamo lavorato per 5 anni in due palazzi, l’uno davanti all’altro: all’epoca, io ero capogruppo in Regione Toscana di AN e lui era presidente della Provincia. Molto spesso siamo andati a prendere il caffè insieme. Lui in privato è simpaticissimo, è il classico bomba che le spara grosse. Si vantava sempre del fatto che vinceva e stravinceva, ma di donne non ha mai parlato”. E puntualizza: “Renzi con le donne non è sveglio, non è vispo. Dalle nostre parti, quando uno non se la cava tanto con le donne, si dice: “Correrà, ma il muso da corridore non ce l’ha”. Ecco, lui il muso da corridore non ce l’ha. In privato, ad esempio, quando non capisce alza sempre gli occhi al cielo, come Mimmo, il personaggio di Carlo Verdone. Ma è molto furbo, non va sottovalutato assolutamente”