“Siamo fuori dalla crisi intesa come caduta del Pil, siamo però su tassi di crescita abbastanza bassi”. Carlo Cottarelli, Direttore esecutivo del Fondo Monetario Internazionale ed ex commissario alla Spending Review del governo italiano, delinea gli scenari di crescita globale per i prossimi anni: “La crescita potenziale sembra essersi abbassata, non torneremo sui tassi di crescita molto forti precedenti al 2008-2009”. Cottarelli, intervenuto a Roma ad un convegno della Cassa italiana di assistenza e previdenza geometri indica le criticità italiane: “C’è un problema di efficenza della Pubblica Amministrazione, la legge di riforma è stata approvata lo scorso luglio, ma mancano ancora i decreti attuativi. Averla efficiente è importante non solo in termini di costi, ma anche di servizi erogati ai cittadini. Io rimango preoccupato – continua il Direttore esecutivo del FMI – dal debito pubblico, siamo al 133% del Pil e nei prossimi anni dovrà essere ridotto”. E alla domanda sul perché in Gran Bretagna varino un piano decennale di riduzione della spesa pubblica di nove punti sul Pil mentre in Italia tagliamo i commissari della spending review, Cottarelli risponde: “In Gran Bretagna c’è stato un progetto condiviso da tutti, che va al dì là di un governo e di chi c’è alla guida del Paese. Così è stato fatto dal Regno Unito, ma non da noi. Perché? In Italia, prima di tutto si tratta di capire che esiste un problema, ancora non lo si è fatto. Si dovrebbe litigare meno su queste cose”