E’ salito a 107 il bilancio dei morti  per il crollo di una gru sulla Grande Moschea alla Mecca, in Arabia Saudita. Lo riferisce il governo saudita, secondo la Bbc online.. I feriti sono più di 230. A causare il crollo, secondo la Protezione civile saudita, è stata una violenta tempesta.

La Grande Moschea della Mecca era molto affollata oggi, venerdì islamico, per via del pellegrinaggio annuale che porta anche tre milioni di persone nella città santa durante questo periodo dell’anno.

Secondo le prime informazioni, e le immagini trasmesse dalle tv, la gru che si trovava all’esterno del luogo sacro è crollata su una parte del tetto abbattendosi in un settore della sala di preghiera dove si trovavano decine di pellegrini. Le operazioni di soccorso proseguono e il numero dei morti potrebbe aggravarsi per le condizioni di diversi. L’incidente è avvenuto a circa 10 giorni dalla festività del Sacrificio (Id al Adha) la principale festa del calendario islamico.

L’Arabia Saudita è stata colpita negli ultimi giorni da una tempesta di sabbia senza precedenti che ha investito anche altri Paesi del Medioriente, come la Siria e il Libano. Le autorità saudite hanno aperto un’inchiesta sull’accaduto e la Protezione civile ha affermato, tramite il suo portavoce il colonnello Said Ben Sarhan, che era stata diffusa nei giorni scorsi un allerta meteo in previsione della perturbazione atmosferica.

Sul luogo della strage sono state dispiegate 15 squadre di soccorso, mediche e civili. Tutti gli ospedali de La Mecca sono in stato di massima allerta per ricevere i feriti. La gru che è crollata era utilizzata nei lavori per l’espansione della Grande Moschea, finalizzati a consentire l’accoglienza dei pellegrini.

La Grande Moschea è il luogo più sacro dell’Islam e la destinazione di milioni di musulmani che ogni anno intraprendono il pellegrinaggio Hajj. Al centro della moschea c’è la Kaaba, un edificio a forma di cubo nero al quale i musulmani di tutto il mondo si rivolgono quando pregano. Una volta alla moschea, i pellegrini eseguono il Tawaf, ovvero camminano sette volte intorno alla Kaaba in senso antiorario. In base ai precetti dell’Islam, ogni musulmano in grado di farlo deve compiere un pellegrinaggio alla Grande Moschea della Mecca almeno una volta nella vita.