Ho votato Marino come sindaco, è una brava persona”. Sono le parole di Vittorino Casamonica, nipote del defunto Vittorio Casamonica, intervenuto ai microfoni de La Zanzara, su Radio24. Il 24enne in questi giorni è stato nell’occhio del ciclone per aver partecipato, assieme alla zia Vera, al talk show di approfondimento politico “Porta a porta”, su Rai Uno. “Di solito voto a sinistra, per il Pd” – rivela il giovane – “ma non sono un uomo di sinistra, sono di centro. Però mi piace la sinistra. E Marino mi piace ancora adesso, ma non capisco queste polemiche ridicole e queste calunnie su mio nonno Vittorio. Lui non era un boss”. Vittorino dichiara anche il suo apprezzamento per il premier: “Renzi mi piace, lo voterei come presidente del Consiglio“. Poi si sofferma sulla contestata puntata di “Porta a porta”: “Vespa si è rivelato una persona gentile, anzi lo ringrazio perché ci ha dato la possibilità di dire la verità. Voglio appunto ringraziare Vespa e la Rai per questa opportunità. Non ci ha fatto domande sulla mafia e, quando ce le ha rivolte, abbiamo risposto“. Vittorino sottolinea di non aver ricevuto alcun compenso per la partecipazione al programma e precisa: “Non ho nessuna auto di lusso, in banca non ho un euro. Vado in giro con una Clio del 2004. Nella vita sono un cantante, il mio sogno nel cassetto è partecipare a programmi come X-Factor, ma sono discriminato per il mio cognome. Ho questo problema”. Nel finale, il giovane intona alcune sue canzoni, ma, quando uno dei conduttori, David Parenzo, incalza con le domande sulla sua famiglia, Vittorino Casamonica sbotta: “Non c’è nessun clan, i Casamonica non sono una famiglia mafiosa. Pregiudicati nella mia famiglia? Ho detto alla redazione che non rispondo a queste domande