“A cosa servono i giornalisti?”, questo il titolo del dibattito che ha visto impegnati Vittorio Feltri, Paolo Mieli e Antonio Padellaro. E’ Feltri a parlare di Montanelli, definendolo “Il papa dei giornalisti” che è stato “tardivamente elogiato, ma c’era chi lo considerava un traditore. Vi ricordate Fortebraccio? Disse che Montanelli scriveva per le portinaie. Era considerato un fascista. Quando è stato riabilitato? Quando di fronte alla prospettiva della discesa in campo di Berlusconi, se ne è andato e ha pronunciato opinioni dispregiative nei suoi confronti. Lì è diventato un eroe”.