Esposito? E’ un sen-assessore, fa due lavori part-time e abbastanza maluccio. In cuor mio mi auguro che se ne vada. Non merita cori da stadio, ma solo biasimi“. Così a Ecg Regione Lazio (Radio Cusano Campus) la deputata del Movimento 5 Stelle, Roberta Lombardi, risponde alle discusse dichiarazioni rese dal senatore Pd e assessore ai Trasporti di Roma, Stefano Esposito, ai microfoni de La Zanzara (Radio24). Durissimo il giudizio della parlamentare sulla manifestazione odierna organizzata dal Pd contro la mafia a Roma, a piazza Don Bosco, dove si sono svolte le esequie di Vittorio Casamonica: “Sono davvero incazzata, questa manifestazione è solo una pagliacciata, il massimo del grottesco. Noi del M5S non partecipiamo, perché abbiamo paura di camminare accanto a qualcuno del Pd che magari domani può essere arrestato. Con loro non sai mai chi sarà il prossimo ad essere preso, bisogna dargli poca confidenza. Non voglio affezionarmi a nessuno del Pd, altrimenti rischio da un momento all’altro di andargli a portare le arance in galera“. E accusa: “Quelli del Pd , hanno chiamato tutti quelli a loro affini, compresi i sindacati, obbligandoli a manifestare per fare numero. E mi dispiace molto. Manifestano contro la mafia a Roma quando la mafia a Roma ha come referente politico, in questo momento, proprio il Pd romano”. Stoccata finale alla leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che su twitter ha lanciato l’hashtag #bavagliodistato, facendosi immortalare con un cartello e un bavaglio, in polemica contro l’Unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, secondo il quale l’ex ministro della Gioventù del governo Berlusconi si è spinta oltre con le dichiarazioni sull’immigrazione. “Che la censura esista è vero” – commenta Roberta Lombardi – “ma che il bavaglio lo metta la Meloni mi fa ridere. E’ stata al governo con Berlusconi, il centrodestra ha governato 11 anni negli ultimi 20