Due ore di nubifragio hanno messo in ginocchio Pisa: sottopassi allagati, auto in panne intrappolate nell’acqua, centinaia di richieste di intervento dei cittadini ai pompieri per infiltrazioni. La situazione è molto critica anche nelle zone di Massa Carrara e Siena. L’ondata di maltempo ha interessato il centro-nord e in particolare Liguria, Toscana ed Emilia e sul tema del dissesto idrogeologico è intervenuto anche il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che dal Meeting di Rimini ha detto: “Mai più condoni edilizi. Se si costruisce nell’alveo dei fiumi non ci sono opere che tengano”. 

Il ministro ha inoltre aggiunto che “non bastano le opere contro il dissesto per evitare che certi eventi non provochino disastri. Ci vuole anche una maggiore cultura del territorio”. Poi ha chiarito che sul dissesto il governo ha incominciato “un lavoro che durerà anni”, ponendo il problema come “priorità”. Ma, specifica, “non vorrei che questo attivasse nella gente aspettative che abbiamo risolto il problema”. Il piano da 1,3 miliardi presentato dopo la frana di San Vito in Cadore era però già stato annunciato il 20 novembre 2014, 5 giorni dopo l’alluvione che mise in ginocchio Genova.

A Pisa è in funzione da stamattina anche l’unità di crisi dell’ospedale Cisanello – in parte allagato – dove è saltata l’energia elettrica durante un intervento chirurgico. I medici hanno potuto proseguire l’operazione solo grazie all’entrata in funzione dei gruppi elettrogeni. L’unità di crisi, dopo aver verificato lo stato delle strutture dell’ospedale, ha sospeso per precauzione tutta l’attività chirurgica programmata per due giorni, garantendo solo le urgenze. E’ stata avvertita la centrale operativa del 118, di non centralizzare a Pisa l’elisoccorso Pegaso fino a nuovo ordine. Tra i locali della struttura allagati vengono segnalati ambulatori e stanze in cui si conservano diverse attrezzature. Il centro Epson meteo riferisce che, da questa notte, nell’alta Toscana è caduta la pioggia di un intero mese autunnale: 130 millimetri a Pisa.

A Cascina, in provincia di Pisa, si era fermata la macchina di un’anziana di 73 anni, dopo che lei aveva tentato di superare un sottopasso allagato. Due carabinieri sono intervenuti e hanno salvato la donna che era rimasta intrappolata nella vettura.

E’ atteso in città il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, per una prima ispezione insieme all’assessore regionale all’Ambiente, Federica Fratoni.