“Se verrò a pulire Roma con Gassmann? Se serve perché no, se posso dare una mano lo farò volentieri. Salvini e Gassmann insieme che puliscono una via di Roma possono essere una bella scena? Sì, però il problema non è che lo risolvi con una mattinata di spazzata, i romani devono chiedersi che fine fanno le loro tasse, visto che già pagano tanto per avere, in teoria, una città pulita”. Così Matteo Salvini ai microfoni di Radio Cusano Campus. “Se ogni cittadino potesse dedicare qualche ora del tuo tempo alla propria comunità sarebbe una cosa positiva – afferma il segretario della Lega -, basta che non sia sostitutivo di quello che il comune di Roma non è evidentemente in grado di fare”. Da Salvini un’opinione anche su quanto accaduto a Fiumicino: “Una roba da quarto mondo. Nel turismo l’Italia dovrebbe scoprire il proprio petrolio, è chiaro che se però gli aeroporti sono in queste condizioni, la Salerno – Reggio Calabria è nelle condizioni che conosciamo, i costi dei traghetti per la Sardegna sono quelli che molti conoscono, è chiaro che poi è difficile intercettare turisti da ogni angolo del pianeta, anche se il nostro Paese è il più bello del mondo”. Sull’allarme sicurezza, da affrontare con l’esercito: “Conosco alcuni quartieri di Milano dove ci sono delle occupazioni abusive di due, tre, quattrocento persone. Questo esiste anche a Torino, Roma e in altre città – continua -. Lì non puoi mandare dieci vigili urbani. Li devi fare un’operazione di ripulitura tranquilla, pacifica, sistematica, suonando campanello per campanello. Volere è potere. Io sono stato nelle Marche, a Porto Recanati, in una situazione incredibile. C’è un Hotel nato come un residence di lusso che ora è al 90% occupato abusivamente da stranieri. Ecco, davanti a una scena del genere, non puoi mandare due pattuglie. Circondi questo caseggiato, ci metti due, tre, quattro giorni e lo ripulisci. Stessa cosa per il Pigneto, dove sono stati aggrediti due carabinieri. Quando ci sono sommovimenti popolari a difesa degli spacciatori contro Polizia o Carabinieri vuol dire che lo Stato non fa più paura a nessuno. Ci vuole del tempo, non dico che io risolverei il problema in due giorni, però sono problemi che con metodo e costanza si possono risolvere”