“Segnala il clandestino. Difendiamo Orzinuovi”. A lanciare la caccia all’immigrato è la Lega Nord di Orzinuovi, in provincia di Brescia, capitanata dalla segretaria Federica Epis. I padani bresciani hanno lanciato la campagna attraverso un volantino con tanto di casella di posta elettronica cui scrivere nel caso di avvistamento dell’immigrato: “Contattaci se vieni a sapere che enti, organizzazioni o altri stanno ospitando i clandestini, non essere complice dell’invasione”.

A dire il vero a Orzinuovi non c’è un solo profugo accolto né dall’amministrazione comunale né da altre realtà ma nel giro di poche settimane qualcuno potrebbe arrivare. Di fronte alla campagna della Lega, il primo cittadino è pronto a non tirarsi indietro e ad aprire le porte della comunità orceana per rispondere all’appello delle Prefetture: “E’ nostra intenzione – spiega il sindaco Andrea Ratti – nei prossimi giorni organizzare l’accoglienza di cinque persone. Se lo Stato ce lo chiede, noi sindaci dobbiamo rispondere assumendoci la responsabilità. Ai comuni non è chiesto alcun impegno economico; abbiamo solo il compito di accompagnare queste persone. Questa campagna leghista messa in atto nella nostra città è disarmante e vergognosa; va ad alimentare un clima già teso andando a solleticare la pancia delle persone con false informazioni: si dice che i soldi spesi per l’accoglienza sono dall’amministrazione, si tratta invece di fondi europei che vengono reinvestiti sul territorio”.

Di accoglienza non vuole sentire parlare Federica Epis: “Chi ospita queste persone è un traditore della comunità. Se il sindaco aprirà le strutture pubbliche agli immigrati sarà guerra“.

Una battaglia che la segretaria leghista è pronta a fare non solo contro Ratti: “Il Governo ha messo in atto un piano di accoglienza mettendo a disposizione 35 euro per ogni immigrato. Noi vogliamo sapere dove mettono queste persone. Dal momento che le prefetture non pubblicano l’elenco delle organizzazioni che li accolgono abbiamo chiesto agli orceani di segnalare alla Lega Nord gli enti che in barba agli interessi della nostra comunità, lucrano con la faccia buona dell’accoglienza. Non ci interessa il singolo clandestino ma vogliamo sapere chi usufruisce di questo servizio di accoglienza”.

Intanto a Orzinuovi l’iniziativa leghista fa discutere. A bollarla con un eloquente “Che vuole che ne pensi?” è l’assessore alla cultura Michele Scalvenzi che sul suo profilo Facebook ha scritto: ”Io segnalo che Orzinuovi è un altro paese da quello che vorrebbero alcuni (pochi) fanatici. Io segnalo che qualcuno si sta rendendo ridicolo di fronte al paese”.

La preoccupazione di Scalvenzi è solo una: “E’ un’iniziativa balorda e per nulla rappresentativa della nostra città. Federica Epis – spiega l’assessore al Fatto – è un corpo estraneo alla città, la Lega è isolata persino dal centrodestra. C’è la consapevolezza che c’è in atto un’esasperazione dei toni per cercare visibilità. E’ una battaglia ideologica e ridicola mi scoccia solo sapere che si parla di Orzinuovi a livello nazionale per questa manifestazione”.

Domani la campagna di volantinaggio replica ad Adro, comune noto per aver tappezzato di soli delle Alpi il polo scolastico quando la carica di primo cittadino era ricoperta da Oscar Lancini, oggi vice di Paolo Rosa.