Obiettivo: un trequartista di prestigio. La casella da riempire è ormai un chiodo fisso in casa Juve. E così oggi, mentre a Vinovo si teneva la conferenza stampa congiunta con il tecnico e l’ad Beppe Marotta, il ds Paratici è volato in Germania per cercare di chiudere il cerchio attorno a Julian Draxler. Il numero 10 dello Schalke 04 ha superato nelle preferenze bianconere il nome di Mario Goetze, blindato dal Bayern Monaco. Per arrivare a Draxler la Juve propone un prestito oneroso con riscatto fissato a 20 milioni di euro mentre il club tedesco ne chiede almeno 35. La sensazione è che le parti potrebbero incontrarsi intorno ai 25 milioni considerando anche i problemi fisici che hanno tenuto lontano dal campo il fantasista per buona parte dell’ultima stagione.

“Vidal ha espresso la voglia di vivere un’esperienza diversa, così come per ragioni diverse Ogbonna, Tevez e Pirlo”. Con queste parole, pronunciate durante la prima conferenza stampa stagionale, l’amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta ha confermato l’imminente cessione del centrocampista cileno: “Noi non obblighiamo nessuno ad andare via – ha proseguito Marotta -. Chi ci chiede di prendere altre strade lo accontentiamo. Penso che Vidal firmerà un contratto di 5 anni con il Bayern Monaco”. Esclusa invece, almeno ufficialmente, la partenza di Pogba: “Non esiste il minimo presupposto per la sua cessione”.

Marotta, invece, ha ammesso l’interesse su Mario Goetze: “Rappresenta sicuramente il profilo che cerchiamo, però è un giocatore del Bayern Monaco a tutti gli effetti per cui evidentemente noi non abbiamo avviato una trattativa concreta. Chiaramente nei nostri compiti, nella nostra attività, c’è anche quella di fare dei sondaggi. Quindi posso solo limitarmi a questa analisi, considerando che i rapporti che il Bayern sono buoni, quindi nel momento in cui la società o il giocatore manifestassero l’intenzione di vivere un’esperienza diversa, chiaramente siamo i primi a cercare un confronto più concreto per vedere e valutare se ci saranno le opportunità per arrivare alla conclusione”.