Sono 44 i morti e 67 i feriti a seguito di due esplosioni avvenute in Nigeria. Un’estremista del gruppo terroristico Boko Haram, legato allo Stato islamico, si è fatta esplodere nella moschea Yantaya, nel nord-est del paese, causando cinque morti. L’altra bomba è esplosa in un ristorante frequentato da musulmani a Jos, città che si trova a 235 chilometri a nord-est della capitale Abuja. Secondo la National Emergency Management Agency della Nigeria sarebbero 21 i morti nella moschea e 23 nel ristorante. Il 5 luglio, sempre nel nord-est della Nigeria, i militanti di Boko Haram avevano dato fuoco a 32 chiese e 300 abitazioni, come aveva dichiarato Stephen Apagu, responsabile di gruppo di vigilanti per la difesa nello stato del Borno. La scorsa settimana il gruppo terroristico ha ucciso circa 200 persone.