Monica Raucci, inviata di “In onda Estate”, su La7, conduce per il talk show di approfondimento un doppio esperimento: sondare la reazione dei religiosi e della gente comune sul tema dell’omosessualità. Dapprima, si finge lesbica e chiede a due sacerdoti e a due suore se avere una relazione gay è peccato. Solo un prete le risponde di seguire tranquillamente la propria coscienza. Gli altri le spiegano che avere una storia sentimentale con una persona dello stesso sesso significa commettere atti peccaminosi. “Però si può guarire” – assicura una suora – “ma devi averne voglia”. “E’ una questione di coscienza” – spiega un sacerdote – “si può certamente guarire, purché lei apra il suo cuore col prete confessore che l’aiuterà”. La giornalista poi registra le reazioni di persone comuni nella metropolitana di Roma alla vista di due ragazzi gay che si scambiano leggere effusioni. Il commento preponderante, soprattutto tra le donne, è: “Mi fanno schifo”. “E’ una malattia psichica”, afferma una signora. “E’ uno scherzo della natura” – le fa eco un’altra donna – “Meglio non dirlo a loro, altrimenti ci aggrediscono. Ci si può aspettare di tutto da questi. So’ gay, no?”. “Me fanno proprio schifo” – si lamenta un’altra signora – “Se io c’avessi un figlio gay, me sparerei, con tutto che so’ cattolica”. “Speriamo che i figli nostri non prendano questa strada”, dice un ragazzo. “Fanno schifo” – ribadisce una donna – “Certo, dispiace, perché uno ci fa affidamento su un figlio, poi ti nasce così”. Un’altra signora esprime il suo disprezzo e alla domanda della Raucci che le chiede cosa pensa dei due ragazzi omosessuali, risponde: “Sono certamente malati, perché uno normale non fa queste cose. La Chiesa non riconosce questo tipo di zozzeria. Tu sei malato e ti devi rendere conto che sei malato e che non sei normale